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Consorzio Cooperativo agricolo
"terra di san marino "
Consorzioterradisanmarino@omniway.sm
Nuova sede:
Strada di Montecchio, 11
San Marino Città
47890
Repubblica di San Marino
Tel. 0549 902617
Fax 0549 906278

"Casa di Fabrica"
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29-10-09
comunicato stampa
C’è tanto da
imparare sull’olio ! Tante le novità
introdotte dalla normativa a tutela delle
produzioni di eccellenza.
Mattina senza banchi
di scuola per i bambini della scuola Elementare
di Borgo Maggiore in visita al frantoio della
Cooperativa Olivicoltori. Tante le cose da
imparare, innanzi tutto le diverse tipologie di
olive presenti in territorio e le loro
caratteristiche, la maturazione e la raccolta e
poi la trasformazione in “oro liquido” ovvero in
olio, ed infine come riconoscere un olio buono.
La spremitura delle olive della Cooperativa
Olivicoltori Sammarinesi, da alla luce l’olio
a marchio “Terra di San Marino”, i cui
disciplinari di produzione impongono che l’olio
sia
ottenuto unicamente da olive coltivate sul
territorio della Repubblica di San Marino dai
soci della Cooperativa, ma non solo, che la
lavorazione sia a freddo entro le 48 ore
successive alla raccolta, che ci sia una
accurata selezione delle migliori partite di
oliva. Qualità che nel corso del tempo è stata
confermata da riconoscimenti ottenuti a livello
nazionale,
Menzione Speciale assegnata durante il
concorso Selecta, competizione tra gli oli
extravergini di oliva prodotti in Emilia Romagna
fino all’importante riconoscimento
Slow Food e
l’inserimento nella Guida agli Extravergini
editato dallo stesso Slow Food.
Importanti inoltre le novità a tutela dei
consumatori e dei produttori per questa campagna
2009. Se fino a qualche mese fa la
tutela della qualità dell’olio Extravergine di
San Marino era garantita dai rigidi disciplinati
di produzione dettati dal Consorzio Terra di San
Marino, oggi con
le norme introdotte
dal DECRETO DELEGATO 6 agosto 2009 n.114,
che riguardano la PRODUZIONE E
COMMERCIALIZZAZIONE dell’ OLIO DI OLIVA, San
Marino ha una normativa in linea con il resto
dell’Unione Europea a tutela dei consumatori
e delle produzioni di eccellenza come quelle
della Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi.
“Le novità
riguardano soprattutto la produzione, la
commercializzazione e l’etichettatura delle
diverse tipologie di olio, distinguendo tra olio
extravergine di oliva, olio vergine di oliva e
olio lampante- afferma il direttore del
Dipartimento di Sanità Pubblica, Maurizio
Berardi – ma non solo l’altra importante novità
da sottolineare è l’introduzione di una serie di
analisi organolettiche ed olfattive sugli oli,
per cui oltre ad alle tradizionali analisi di
laboratorio, aumentate e potenziate dal nostro
laboratorio, ora la qualità è anche sul “gusto”
ovvero può essere etichettato olio extravergine
di oliva solo quello in cui la Commissione di
Degustazione , formato da esperti assaggiatori,
riconosce e percepisce gli attributi positivi,
quali, ad esempio, l’amaro o il fruttato , il
piccante o il mandorlato piuttosto che i
negativi, quali l’acido e l’aspro, il secco e
il rancido ecc. “
“Siamo felici che le nostre attività di
valorizzazione dei prodotti sammarinesi di
qualità abbiamo portato all’emanazione di
normative orientate alla tutela dei prodotti dei
prodotti enogastronomici di qualità “made in San
Marino” come la recente normativa sull’olio –
affermano dal consorzio Terra di San Marino- ma
altrettanto importante è la visita dei bambini
al frantoio, poiché rappresenta un momento di
contatto tra le nostre generazioni future e le
tradizioni rurali del territorio. Il nostro
obiettivo è quello di insegnare ai bambini, ma
anche ai genitori, l’importanza e la qualità del
cibo che la nostra terra ci dona ogni giorno e
che queste potessero diventare elemento
prioritario della nostra cultura.” |
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28-10-09
Visita delle scuole
elementari di San Marino al Frantoio della
Cooperativa Olivicoltori per la campagna
molitoria 2009.
Aperta la campagna
molitoria 2009 da sole due settimane e già
numerose le visite da parte delle scuole
elementari e di infanzia al frantoio della
Cooperativa Olivicoltori.
La prossima visita
in programmata è per
-
Giovedì
29 Ottobre alle ore 11.00 la visita della scuola
elementare di Borgo Maggiore
Tante le novità
per questa campagna molitoria, in
particolare le norme introdotte dal DECRETO
DELEGATO 6 agosto 2009 n.114, che riguardano
la PRODUZIONE E COMMERCIALIZZAZIONE dell’
OLIO DI OLIVA, normativa che tutela i
consumatori e le produzioni di eccellenza come
quelle della Cooperativa Olivicoltori
Sammarinesi. La molitura delle olive del
territorio presso il frantoio della cooperativa
infatti, darà alla luce l’ olio a marchio
Terra di San Marino, olio che anche per il
2008 ha ricevuto importanti riconoscimenti per
l’alto livello qualitativo e nutrizionale da
parte di Slow Food e l’inserimento nella
Guida agli Extravergini editato dallo stesso
Slow Food, ma anche la Menzione Speciale
assegnata durante il concorso Selecta,
competizione tra gli oli extravergini di oliva
prodotti in Emilia Romagna.
Presente al frantoio
anche il direttore del Dipartimento di Sanità
Pubblica, Dott. Berardi, che illustrerà le
importanti novità introdotte del decreto appena
entrato in vigore riguardanti i controlli
chimico-fisici e organolettici che devono essere
effettuati sull’olio.
Il frantoio ha sede
in strada Ovella a Valdragone, Borgo Maggiore |
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7-10-09
La scuola diventa
GustoSa ! aperte le iscrizioni ai laboratori del
gusto per i bambini e ragazzi delle scuole del
territorio.
“Dal chicco di
grano alle mani in pasta, Il piccolo casaro, Il
fantastico mondo delle api, Un filo d’olio,
L’officina dei cinque sensi, Buono come il pane,
la Civiltà contadina” questi i laboratori che il
Consorzio Terra di San Marino e l’Ufficio
Gestione Risorse Ambientali ed Agricole
intendono offrire agli studenti della Repubblica
di San Marino, dando loro la possibilità di
conoscere l’agricoltura e le produzioni
agroalimentari tipiche del nostro territorio
“Visto il successo
delle scorse edizioni – affermano gli
organizzatori- vogliamo riproporre anche
per l’anno 2009 -2010 i laboratori di educazione
alimentare ed ambientale che tanto erano
piaciuti ai bambini e alle insegnanti della
Repubblica. Tali laboratori rappresentano un
importante strumento per diffondere un diverso e
nuovo approccio culturale verso il cibo e,
attraverso questo, verso il territorio e
l’ambiente; ma non solo, esso è uno strumento da
privilegiare per ottenere comportamenti
alimentari equilibrati e per insegnare ai
ragazzi l’opportunità di fare scelte di consumo
consapevole”
Le materie di
“studio” saranno diverse, dai cereali (pane e
piada) al miele, dall’olio extravergine d’oliva
al latte e formaggio, dall’analisi sensoriale
degli alimenti all’educazione alimentare; e,
novità per questo anno scolastico, un
laboratorio di approfondimento incentrato sulle
tradizioni rurali sammarinesi con la visita
guidata al Museo della Civiltà e delle
Tradizioni Contadine della Repubblica presso la
restaurata Casa “Fabrica”.
Possono partecipare
ai Laboratori del Gusto le classi delle scuole
elementari, medie, superiori e del centro di
formazione professionale di San Marino, inviando
apposita
scheda scaricabile anche
on-line sul sito
www.terradisanmarino.com. Le iscrizioni sono
aperte fino al 10 Ottobre.
Per informazioni
contattare la segreteria del Consorzio Terra di
San Marino, dal lunedì’ al venerdì dalle 8.30
alle 12.30, oppure telefonicamente 0549
902617 -
consorzioterradisanmarino@omniway.sm |
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I giovani
sammarinesi residenti all’estero riscoprono la
loro “Terra di San Marino”!
“Oggi i
giovani sammarinesi residenti all’estero hanno
riscoperto le loro origini! “.
Queste le parole del
presidente del Consorzio Terra di San Marino al
termine della visita dei ragazzi degli scambi
culturali al Museo della Civiltà Contadina e
delle tradizioni della Repubblica di San Marino,
presso Casa di Fabrica, sede del
Consorzio stesso.
Tutti i ragazzi
hanno potuto riscoprire quale fosse la vita a
San Marino tanti anni fa, quando ancora il
territorio era prevalentemente rurale e la vita
scorreva lenta scandita dai ritmi dei campi: la
cucina, la stanza del vecchio telaio e dei
lavori femminili, la camera da letto, il
granaio, la matra e i cereali, tanti gli oggetti
che tanti ragazzi non avevano mai visto prima ma
che grazie al museo sono tornati a rivivere.
“Ci auguriamo che la
Casa di Fabrica e il Museo della Civiltà
Contadina siano riusciti a suscitare nei ragazzi
un sentimento di amore nei confronti della loro
Terra di origine, a restituire alle giovani
generazioni una testimonianza importante delle
tradizioni e della cultura del territorio che
non possono essere dimenticate”.
Sensazioni non solo
visive legate alla tradizione rurale, ma anche
gustative ed olfattive, infatti i ragazzi hanno
assaggiato i prodotti della tradizione e del
territorio ovvero hanno potuto gustare una
merenda con i prodotti Terra di San Marino: il
pane e il miele, il bustrengo, l’olio e anche un
sorso di vino. Questo a sottolineare come il
prezioso patrimonio di tradizioni legate alla
civiltà contadina non deve rimanere fine a se
stesso ma anzi deve crescere e diventare più
forte anche grazie alla conoscenza dei prodotti
agroalimentari che arrivano dal nostro
territorio.
Al termine della
visita tutti i ragazzi hanno ricevuto come
ricordo della visita al Museo un vasetto di
miele di acacia ….rigorosamente “Terra di San
Marino” .
07-7-09 comunicato stampa
Programmata per venerdì 9 luglio la visita al
Museo della Civiltà e delle Tradizioni
contadine.
Dopo l’importante visita a Casa di Fabrica da
parte del Fai (fondo Ambiente Italiano)della
scorsa settimana, un altro incontro attende il
Museo della Civiltà Contadina e i prodotti Terra
di San Marino, ovvero l’incontro con i giovani
sammarinesi residenti all’estero.
Prevista venerdì 10 luglio l’escursione,
organizzata dall’associazione La Genga, che
porterà i 38 ragazzi provenienti da oltre xxx
paesi alla riscoperta delle loro radici
storiche, ovvero la casa di Fabrica ed il Museo
della Civiltà Contadina e delle Tradizioni della
Rep. di San Marino.
“Un momento che ci auguriamo rimarrà impresso
nel cuore di tutti i ragazzi – affermano al
Consorzio Terra di San Marino- che potranno così
riscoprire quella realtà e quei ritmi di vita
che hanno caratterizzato la vita dei loro nonni
o dei loro genitori che spesso, loro malgrado,
hanno dovuto abbandonare nella speranza di una
vita migliore”. I ragazzi inoltre non solo
avranno l’occasione di vedere in dettaglio i
“piccoli tesori” racchiusi nel museo, ma
potranno anche assaggiare i prodotti tipici
della loro terra di origine, ovvero i prodotti
del Consorzio Terra di San Marino. Pane,olio,
vino, miele, bustrengo… i ragazzi riscopriranno
con tutti i sensi le tradizioni della loro
terra, lasciando loro un ricordo indimenticabile
di ciò che il loro paese può offrire.
Appuntamento alle 5.30 presso Casa Fabrica per
avere un riscontro diretto dai ragazzi e le
loro impressioni.
30-6-09 comunicato stampa
Il Fai visita le vecchie case rurali sammarinesi
dislocate nel suggestivo
Parco di Montecchio.
Si comunica che il 3 luglio p.v. il FAI (Fondo
per l’Ambiente Italiano) (delegazione Rimini -
San Marino), nell’ambito delle iniziative
culturali volte alla valorizzazione del
patrimonio storico-ambientale
italiano e della Repubblica di San Marino,
promuove una visita di studio al parco di
Montecchio, situato alle pendici del monte
Titano, in un delle aree naturalistiche ed
ambientali più suggestive e dense di significati
storico-culturali della Repubblica.
La visita avrà il seguente programma:
ore 17,00 ritrovo partecipanti a Casa di
Fabrica, visita guidata al Museo della
Civiltà Contadina, ospiti del Consorzio Terra di
San Marino; visita alla Casa di Donna
Felicissima, ospiti dell’Associazione Micologica
il Sottobosco; visita al Villino
Bonelli, ospiti della Fondazione San Marino
Cassa di Risparmio-SUMS.
Recentemente
restaurata, la casa di fabrica è oggi
sede del Consorzio Terra di San Marino ed ospita
un piccolo museo della civiltà contadina. La
casa è parte del patrimonio storico-culturale
dell’Eccellentissima Camera ed è espressione
dell’incontro delle due culture contadine,
sub-appenninica e romagnola, di cui il
territorio di San Marino fa parte.
La casa di Donna Felicissima, sorge sul colle di
Montecchio, la tradizione vuole si tratti della
dimora della matrona romana che donò al Santo
Marino il Monte Titano. E’ anch’essa una tipica
casa colonica dell’area sub-appenninica.
Il villino Bonelli (restaurato per opera della
Cassa di Risparmio della Repubblica) ricavato
da un vecchio casolare contadino, agli inizi del
XIX secolo diviene la dimora di campagna di
“Monsignor Vicario Don Marino Enea Bonelli di
San Marino”. Il Bonelli è espressione della
classe colta e aristocratica sammarinese che
ebbe ruoli preminenti nella San Marino di fine
settecento ed inizio ottocento.
Le case coloniche costituivano, sino agli anni
ottanta dell’appena trascorso XX secolo, un
patrimonio notevole per San Marino, oggi quasi
completamente scomparso. |
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5-6-09
comunicato stampa
Importanti
Riconoscimenti per l’olio Terra di San Marino:
Slow Food e Selecta
Ancora importanti riconoscimenti per l’olio a marchio Terra di
San Marino: Menzione di Qualità Selecta e
segnalazione ed assegnazione di “n°1 oliva”
nella Guida
agli
Extravergini
Slow Food 2009.
Il concorso
Selecta,competizione tra gli oli extravergini di
oliva prodotti in Emilia Romagna, ha come
principale obiettivo quello di
promuovere la cultura e il consumo dell’olio
extravergine di oliva del territorio romagnolo e
possono partecipare produttori di olio
extravergine di oliva provenienti esclusivamente
dall'Emilia Romagna e che abbiano prodotto
almeno 50 Kg di olio nel corso dell’ultimo anno,
gli oli partecipanti sono valutati da un panel
di assaggiatori ufficiali i quali effettuano
valutazioni olfattive e gustative sugli oli in
concorso. Per il terzo
anno consecutivo l’olio “Terra di San
Marino”della Cooperativa Olivicoltori riceve la
menzione di qualità con un punteggio
di 17su 2, queste le sue caratteristiche “Privo
di difetti, fruttato leggero, note di mandorla
all’olfatto, bassi sentori di amaro e piccante,
essenzialmente dolce” Importantissima e di
grande pregio inoltre “l’oliva” assegnata da
Slow Food, che nella sua Guida agli
Extravergini, recensisce i migliori frantoi, ne
racconta la storia, le caratteristiche e traccia
le valutazioni organolettiche dell’olio
dell’ultima raccolta. Ben 19 le regioni che sono
state visitate, compreso il territorio
sammarinese, 722 produttori, 996 bottiglie
degustate, solo 58 oli hanno ricevuto le Tre
Olive e 52 gli Extravergini Eccellenti.
“Siamo
felici di questi importanti riconoscimenti
conferiti al nostro olio – afferma il presidente
del Consorzio Terra di San Marino, Flavio
Benedettini – che avvalora i nostro impegno per
la valorizzazione dei prodotti di altissima
qualità che il nostro territorio è in grado di
offrire. Ora ci auguriamo che tutti i
sammarinesi utilizzino il nostro olio
sulle tavole e lo usino sempre più ! vorrei
inoltre sottolineare come il
comparto agricolo olivicolo negli ultimi anni è
stato oggetto di un notevole sviluppo e di un
crescente interesse da parte di agricoltori e di
appassionati, questo ci ha permesso di ottenere
un olio extra vergine di oliva di elevata
qualità ed arricchire le risorse ambientali con
l’impianto di nuovi oliveti, ben 198 quintali la
produzione di olio nel 2008 mentre la superficie
totale investita ad oliva è stimata attorno a
130 ettari. Direi quindi che questi importanti
riconoscimenti sottolineano come il recupero
delle nostre radici, il lavoro e la produzione
legata alla terra sono ancora elementi
importanti per il nostro paese, da recuperare e
sempre più da potenziare, soprattutto in questo
periodo di crisi in cui versa l’economia globale
e nazionale.”
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28-4-09 conferenza stampa
Con
la XIV Fiera Agricola di San Marino si inaugura
il
Museo della Civiltà Contadina e delle
tradizioni della Repubblica di San Marino.
Il 2 e 3 maggio a Montecchio un vero e proprio
tuffo nel passato !

Presentata ufficialmente questa mattina, nella
splendida cornice di Casa Fabbrica, la 14a
edizione della Fiera Agricola di San Marino,
manifestazione dedicata al mondo contadino e
alle tradizioni rurali, che si terrà i prossimi
2 e 3 maggio presso il Parco di Montecchio –
Fonte dell’Ovo.
Tante le novità per l’ edizione 2009, primo tra
tutti la presenza della ristrutturata Casa
Colonica “di Fabrica” al cui interno verrà
inaugurato sabato 2 maggio alle ore 15.00 il
“Museo della Civiltà Contadina e delle
Tradizioni del della Repubblica di San Marino”,
cambia quindi la location della Fiera ovvero
l’incantevole parco di Montecchio, luogo ideale
per poter ambientare scene di vita contadine e
far rivivere i momenti della vita quotidiana di
un tempo grazie ai figuranti e agli animali che
animeranno il parco e la casa. Altra novità, che
sottolinea la rilevanza dell’ evento, la
presenza di un gruppo di giornalisti
appartenenti all'Associazione Interregionale dei
giornalisti agricoli, agroalimentari, l'unica
Associazione della stampa agroalimentare
riconosciuta dalla Federazione della stampa
italiana.
“ Dopo i tanti sforzi profusi in questi anni,
il 2 e 3 maggio prossimi la Casa di Fabrica
finalmente prenderà vita - ha affermato il
Segretario di Stato al Territorio, Giancarlo
Venturini. E’ stato infatti grazie all’impegno
della Segreteria e alla collaborazione
dell’Ufficio Progettazione e dell’Azienda
Autonoma di Produzione se oggi possiamo
restituire questa vecchia casa colonica a tutti
i cittadini sammarinesi, facendola diventare
Museo della Civiltà. “
“Ci auguriamo inoltre che il Museo possa
svolgere anche un ruolo turistico ed economico
importante- ha affermato il segretario di Stato
al Turismo, Fabio Berardi- soprattutto in questo
momento particolare della storia di San Marino,
ovvero l’inserimento del nostro paese
all’interno del Patrimonio Mondiale dell’Umanità
dell’Unesco. Il Museo della Civiltà Contadina
attraverso la presentazione delle tradizioni
del territorio, potrà avere una luce ed un
risalto tutto particolare fungendo, appunto,
anche da elemento di identificazione a livello
nazionale, il momento migliore per la sua
inaugurazione non poteva che essere durante la
Fiera Agricola, un momento di riscoperta e
contatto con il nostro mondo rurale e agricolo”
A
prendere la parola anche il Capitano di Castello
di San Marino Città, il quale ha sottolineato
come la Fiera Agricola rappresenti anche un
momento di valorizzazione di una parte del
nostro paese, il bellissimo parco di Montecchio,
luogo ideale per un contatto vero con la natura,
quindi quanto di meglio per ambientare scene
della quotidianità delle campagne. Quotidianità
che nel corso della Fiera sarà possibile
“toccare con mano” grazie alla
rappresentazione
di scene di vita contadina con figuranti e
animali dell’aia, all’interno del museo sarà
messo in funzione un vecchio telaio dell’800,
inoltre grazie alla collaborazione con UGRAA
saranno realizzati laboratori del gusto e di
tessitura. Confermate le collaborazioni con le
associazioni La Genga, Cuore-Vita e Micologica
con le quali saranno realizzate passeggiate
agro-ambientali e salutistiche e piccoli corsi
per conoscere i funghi e le erbe spontanee, ci
saranno inoltre tanti stand, giochi e musica dal
vivo, fino a concludere il ricco calendario di
eventi domenica 3 maggio con il 3° Palio del
Boscaiolo e con la premiazione del
concorso riservato ai bambini delle scuole
elementari “Il racconto del mio nonno” alla
presenza delle massime cariche istituzionali.
“Nel corso degli anni la Fiera Agricola si è
saputa rinnovare e migliorare - ha affermato il
presidente del consorzio Terra di San Marino,
Flavio Benedettini- ma ciò che nel tempo non è
cambiato sono le finalità e l’importanza che
tale evento ricopre per tutto il nostro comparto
agricolo, ovvero l’opportunità offerta per chi
verrà alla fiera di poter avere un contatto
diretto con tutte le cooperative agricole
presenti sul territorio, contatto che si traduce
in promozione e degustazione di prodotti tipici,
la Fiera infatti è soprattutto un’occasione per
far conoscere la realtà agricola sammarinese,
per valorizzare il lavoro degli addetti al
settore e le produzioni agroalimentari del
territorio; ma soprattutto, grazie
all’inaugurazione del Museo della Civiltà, far
conoscere il prezioso patrimonio di tradizioni
legate alla civiltà contadina e alle tradizioni
rurali. La Fiera è un evento che riesce a
trasmettere emozioni fatte di suoni, di
profumi, di colori e sapori che solo in una
fiera tradizionale si possono ancora trovare.“
La manifestazione si svolge con patrocinio
della Segreteria di Stato al
Territorio e Ambiente, della
Segreteria di Stato per il Turismo
e lo Sport, della Segreteria di
Stato per l'Istruzione e la
Cultura, l'Università e le
Politiche Giovanili, dell’Ufficio Risorse
Agricole e Ambientali, della Giunta di Castello
di Città di San Marino.
Orario di apertura al pubblico: sabato 2
maggio dalle ore 15,00 e domenica 3 maggio dalle
ore 8.15. Ingresso: gratuito |
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7.4.09 comunicato stampa
“AAA piccoli
scrittori cercasi”
Indetto un
concorso sulle tradizioni rurali sammarinesi
rivolto ai bambini delle scuole elementari.
“Il
racconto del mio nonno: poesie, leggende
filastrocche sulla vita contadina”
questo il tema del concorso indetto dal
Consorzio Terra
di San Marino in occasione della
14a edizione della FIERA AGRICOLA di
SAN MARINO che si terrà il prossimo 2 e 3 maggio
2009 a Montecchio-Fonte dell’Ovo.
Il concorso è riservato ai bambini delle
scuole elementari e prevede l’elaborazione di
una poesia, di un racconto o un saggio,
filastrocche o leggende che abbiano come oggetto
momenti della vita contadina dei nonni.
“La Fiera Agricola - Giornata della
Cooperazione Agricola- afferma il presidente del
Consorzio Terra di San Marino- Flavio
Benedettini- è un momento molto importante per
tutte le cooperative che noi rappresentiamo,
infatti non solo è una giornata istituita con
Legge dello Stato ma nasce soprattutto
dall’esigenza di dare visibilità alla
Cooperazione Agricola, ovvero di promuovere la
conoscenza del mondo agricolo sammarinese, di
favorire il rapporto tra cittadini e
agricoltori, di far comunicare fra loro
generazioni diverse.”
È proprio per quest’ultimo motivo che ogni
edizione della Fiera Agricola si caratterizza da
un concorso riservato alle scuole e quest’anno
il tema è appunto la rielaborazione di un
racconto che nasce dai ricordi dei nonni, i loro
modi di dire, i loro ricordi di infanzia, le
filastrocche o le leggende che spesso amano
raccontare ai nipoti.
“Chi non si è mai fermato ad ascoltare qualche
racconto degli anziani? racconto che alla luce
dei tempi moderni ci sembra strano o
improbabile? Tramite questo concorso – spiega il
Coordinatore del Consorzio - vorremmo riscoprire
l'importanza delle tradizioni rurali, un mezzo
per mantenere in vita tutti quei ricordi che,
altrimenti, andrebbero persi insieme a quegli
insegnamenti che da questi si posso apprendere.”
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03.4.09 il comparto
enogastronomico sammarinese al
Vinitaly
I l
Segretario di Stato per il
Territorio e l’Ambiente,
l’Agricoltura e i Rapporti con
l’A.S.S.P, Gian Carlo Venturini
ha partecipato nella mattinata
di giovedì 2 aprile a Verona
alla Cerimonia inaugurale della
43° edizione del Vinitaly –
Salone Internazionale del Vino e
dei Distillati.
La Cerimonia inaugurale della
manifestazione, si è svolta alla
presenza del Ministro della
Politiche Agricole, Alimentarie
Forestali, Luca Zaia, delle
autorità e dei massimi
rappresentanti delle categorie
imprenditoriali, nazionali ed
internazionali del settore.
A margine della Cerimonia il
Segretario di Stato Gian Carlo
Venturini si è intrattenuto
cordialmente con il collega
italiano Luca Zaia, il quale ha
accolto l’invito a recarsi in
visita nella Repubblica di San
Marino, invito che verrà
ufficializzato a breve.
Nella mattinata il Segretario di
Stato Gian Carlo Venturini ha
inoltre incontrato il Presidente
della Regione Veneto, Giancarlo
Galan. Il Presidente Galan ha
riaffermato la volontà di dare
fattiva attuazione all’Accordo
di collaborazione tra la
Repubblica di San Marino e la
Regione Veneto sottoscritto in
data 20 luglio 2004.
L’ Accordo prevede tra l’altro
l’attuazione di eventi
finalizzati alla promozione
delle rispettive realtà
economiche, commerciali ed
imprenditoriali, nello spirito
di amicizia che caratterizza le
relazioni tra lo Stato
Sammarinese e lo Stato Italiano.
Il Segretario di Stato Venturini
si è poi recato in visita presso
lo stand del Consorzio Vini
Tipici, dove ha incontrato gli
operatori sammarinesi del
settore. “La partecipazione del
Consorzio Vini Tipici di San
Marino al Vinitaly” ha affermato
il Segretario di Stato Venturini,
“è una presenza veramente
significativa per tutto il
comparto agroalimentare
sammarinese che avvalora il
lavoro degli operatori del
settore e che, attraverso i
prodotti tipici del territorio,
diventa un’importante occasione
di promozione per la nostra
Repubblica.”
La rassegna 2009 del Vinitaly
vede la partecipazione di oltre
4200 espositori provenienti da
tutte le regioni italiane e da
ben 25 Paesi del mondo e viene
considerata il più prestigioso
appuntamento fieristico al mondo
dedicato al comparto vino.
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15.02.09
Il comparto enogastronomico di
San Marino in onda su Rai Uno.

L’ Appuntamento è per Domenica
15 Marzo alle ore 10:00
nel corso del celebre
programma di Rai Uno Linea Verde
dedicata al mondo
dell’agricoltura, in cui i
giornalisti Fede &Tinto,
conduttori del Magazine
Orizzonti, per la regia Ezio
Sabatini,
porteranno i prodotti
enogastronomici sammarinesi
nelle case di tutti gli italiani
e anche sul canale satellitare
di Rai-Sat.
Grazie alla collaborazione dell’
Ufficio di Stato per il
Turismo, dell’Ufficio Gestione
Risorse Agricole ed Ambientali
ed del Consorzio Terra di San
Marino è stato possibile
offrire in un piccolo “viaggio “
all’interno delle eccellenze
produttive, culturali ed
enogastronomiche del nostro
territorio.
“Dalla stalla alla tavola”
in sintesi il percorso che verrà
presentato nel corso della
trasmissione televisiva Linea
Verde Orizzonti, infatti si
partirà proprio dalla
presentazione di una delle 6
stalle sammarinesi, Bonifazi,
dove si allevano bovini da
latte e dove sono stati ripresi
momenti di mungitura.
Successivamente la troupe si è
recata al Forno Zanotti dove ha
ripreso i momenti di
realizzazione del filone
Terra di San Marino, ovvero
il pane della nostra tradizione
che nasce dal grano scelto e
selezionato e dal recupero della
tradizione artigianale nella
lavorazione e che grazie al
lievito madre consente di
ottenere un risultato ricco di
sapori, profumi e aromi. La
visita prosegue al laboratorio
R&M dove si realizza la
tradizionale piadina sammarinese,presente
già dall’Ottocento
quale companatico
fondamentale per l’alimentazione
della famiglia contadina. Le
scene si spostano poi nel centro
storico, in particolare all’
affascinante Passo delle Streghe
per illustrare le bellezze
storiche e le tradizioni, ma
anche gli scorci ed i panorami
suggestivi offerti dal nostro
Monte Titano, bellezze uniche
che hanno reso possibile
l’inserimento di San Marino nel
patrimonio mondiale dell’Unesco.
Ed Infine tutti a tavola ! Nella
bellissima cornice offerta dal
ristorante la Taverna, in un
tripudio di sapori e colori sono
stati ripresi tutti i nostri
prodotti tipici sammarinesi, dai
vini al miele, dall’olio alla
carne ed ancora formaggi e
farina, tutti prodotti
realizzati dalle nostre
cooperative agricole e
sapientemente lavorate dallo
chef Luigi Sartini, il quale ha
fatto rivivere quelle ricette
che ci riportano alle nostre
tradizioni contadina, piatti
quali il Pancotto, i passatelli,
il Bustrengo, il cappello del
Prete e Casatello e tanti altri,
in sostanza tutti quei piatti
che identificano in modo unico
la nostra identità culturale.
Nel ringraziare tutte le
cooperative agricole, Consorzio
Vini, Olivicoltori, Allevatori,
Ammasso Prodotti Agricoli,
Centrale del Latte e Apicoltori
ed anche tutti i nostri
artigiani che hanno reso
possibile la presentazione dei
nostri prodotti tradizionali, ci
auguriamo che sempre più di
frequente ci siano occasioni per
far conoscere San Marino tramite
i suoi prodotti tipici e della
tradizione, infatti proprio come
scriveva il filosofo
Ludwig
Feuerbach “noi siamo ciò che
mangiamo” ! |
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11.02.09
Pericolo Scampato !
“La notizia
dell’arresto dei due
imprenditori italiani che nel
corso degli anni 2003-2008
avevano trattato l’acquisto
della Centrale del Latte di San
Marino fa tirare un sospiro di
sollievo al nostro Paese, a
tutto il comparto agricolo ed in
particolar modo al settore
lattiero caseario”. Questo il
commento degli operatori del
settore agricolo alla notizia
dell’arresto da parte della
Guardia di
Finanza degli imprenditori
Crippa e Paganelli.
Fin dall’inizio
delle trattative con il nostro
Governo tutti gli operatori del
settore agricolo ed i produttori
di latte avevano mostrato
perplessità circa la compagine
italiana, rendendosi
disponibili alla
realizzazione di un progetto a
misura della Repubblica,
prospettando il
fatto che il latte poteva essere
oggetto di pericolosi giochi
fiscali, sostenendo come non
fosse opportuno aprire il
mercato a piani industriali “non
sostenibili” e che avrebbero
comportato lavorazioni di
prodotto ben al di sopra di
qualsiasi consumo interno e che
non solo non avrebbe portato
alcun beneficio ai sammarinesi
ma che anzi avrebbe potuto
segnare in negativo l’immagine
del paese.
Teniamo a
ribadire come il legame tra
prodotto e territorio è di fatto
sempre più inscindibile ed i
prodotti tipici sono di fatto
gli ambasciatori della cultura e
delle tradizioni della nostra
terra, per tale motivo la
Centrale del latte di San Marino
riguarda tutti i sammarinesi, è
parte della comunità e del
patrimonio sociale, economico e
culturale. Motivo per cui, alla
luce dei recenti eventi,
l’augurio che rivolgiamo a chi
dovrà decidere delle sorti della
Centrale del Latte è quella di
procedere allo sviluppo di un
“progetto per il territorio”,
ovvero un progetto che
tuteli e salvaguardi la tipicità
e la qualità della produzione
sammarinese, che sia a misura
del territorio sammarinese e
delle esigenze e necessità dei
suoi abitanti, che sia orientata
alla qualità agroalimentare e
che tuteli la tracciabilità dei
prodotti lattiero caseari. In
sostanza un progetto che possa
portare sviluppo ed incremento
di valore dell’intero comparto
lattiero-caseario, valorizzando
al meglio i suoi operatori
diretti a vantaggio di tutti i
cittadini e dell’intero paese.
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19.01.09

CORSO FORMAZIONE PER APICOLTORI
La Cooperativa Apicoltori
Sammarinese, con il patrocinio
della Segreteria di Stato per il
Territorio, Ambiente,
Agricoltura promuove un corso di
formazione per tutti coloro che
intendono avvicinarsi all’ape ed
al mondo dell’apicoltura, con lo
scopo di favorire la conoscenza
del mondo delle api e la
formazione di persone che
desiderano diventare apicoltori.
Le lezioni del corso, sono
aperte a tutti, e tenute da
esperti apistici presso la Sala
Riunioni degli Enti Cooperativi
adiacente alla Casa Fabbrica a
Montecchio con il seguente
calendario e tematiche:
1)
L’ape e l’uomo, una
convivenza che dura da un
milione di anni
(importanza dell’ape per l’uomo,
l’agricoltura,
l’ambiente).Apicoltura, un’arte
antica (evoluzione delle
tecniche apistiche dai primi
approcci all’apicoltura
tradizionale). Quanto costa
intraprendere una piccola
attività apistica.
23/01/2009 ore 20,45
2)
L’alveare, un
superorganismo
(classificazione, evoluzione
della vita sociale, stadi di
sviluppo delle api). Anatomia e
fisiologia delle api. Attività
delle api (divisione lavoro,
attività delle api di casa,
abitudini di lavoro delle api in
caqmpo, linguaggio delle api)
Gli attrezzi per l’apicoltura:
l’arnia e le sue parti. 30/01/2009
ore 20,45
3)
Il miele:
proprietà fisico-chimiche,
composizione; principi di
analisi sensoriale, assaggio di
alcuni mieli monofloreali
italiani.Operazioni di estrazione
del miele e attrezzature
necessarie.
13/02/2009 ore 20,45
4)
Costituzione di un
apiario e elementi di nomadismo.La
meccanizzazione in apicoltura. Brevi cenni sulla
produzione della propoli, del
polline, della pappa reale e
sull’allevamento per la
produzione di regine. 20/02/2009
ore 20,45
5)
Le malattie delle api:
generalità, riconoscimento e
cura: varroa, peste americana e
peste europea, ecc.
06/03/2009 ore 20,45
6)
Visita in aviario. 13/03/2009
ore 9,00
7)
Visita di un’azienda
apistica biologica a San
Sepolcro. Data da
confermare.
Le iscrizioni possono essere
effettuare presso i seguenti
nominativi:
Stacchini Gualtiero
tel. 3356755434
Giovanni Biordi tel.
3357348401
Ai partecipanti verrà richiesto
un contributo di 25 € quale
contributo per distribuzione
materiale e spese segreteria. |
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26.11.08 Comunicato Stampa
San Marino fa sistema
nell’agroalimentare !
Al termine dalla giornata di
lavoro i risultati del workshop
sul sistema agroalimentare
sammarinese, organizzato dal
Consorzio Terra di San Marino,
con il patrocinio della
Segreteria al Territorio e con
la collaborazione dell’Ufficio
Gestione Risorse Ambientali ed
Agricole. In una realtà dove il
90% delle produzioni
agroalimentari sono
commercializzate dalle
cooperative può sembrare strano
parlare di sistema, ma di fatto
è un sistema vero e proprio
quello che caratterizza il
comparto agricolo sammarinese,
che parte dall’area
amministrativa-pubblica, passa
per l’ area produttiva, quello
delle cooperative, fino ad
arrivare alla
commercializzazione,
pubblicizzazione, ed infine alla
distribuzione . Queste le
conclusioni del convegno
tenutosi al Kursaal dove il
moderatore, Dott. Leonardo
Lonfernini, dirigente
dell’Ufficio Gestione Risorse
Ambientali ed Agricole, ha
esordito ponendo ai relatori
intervenuti e al pubblico
presente in sala “si può
parlare a San Marino di un
sistema agroalimentare?
Ha ancora un senso parlare
delle nostre produzioni, spesso
definite micro produzioni? C’è
ancora il desiderio di mantenere
vivo il cosiddetto “altro
territorio”, ovvero quello
destinato all’agricoltura e alle
produzioni locali, quello delle
colture e dell’ambiente ?”
Domande a cui i vari relatori
intervenuti hanno risposto,
facendo il punto sulla
situazione attuale del comparto
agricolo e dimostrando che non
solo ha un senso parlare di
sistema agroalimentare, ma come
questo sia più attivo che mai,
grazie anche al lavoro portato
avanti dal Consorzio Terra di
San Marino in sinergia con tutte
le cooperative agricole.
Passando agli interventi. Dopo i
saluti del Segretario di
Stato, On. Marino Riccardi,
il quale ha sottolineato come il
comparto agro-alimentare ha
fatto e sta facendo grossi passi
avanti sia in ambito tecnologico
che della qualità, portando San
Marino a dei risultati
eccellenti. “ Desideriamo che il
lavoro fatto non venga disperso-
ha affermato- ma anzi che venga
reso noto al vasto pubblico.
L’impegno degli operatori è
costante e quotidiano e anche da
parte nostra c’è sempre stato il
desiderio di sostenere l’intero
comparto al meglio, ed è in
questo senso che abbiamo operato
nel corso di questi anni.”
A prendere la parola il
Presidente del Consorzio
Terra di San Marino, Flavio
Benedettini: “ San Marino fa
sistema sicuramente
nell’agro-alimentare, sia
nell’ambito della promozione che
della produzione di qualità. Un
esempio ? la filiera dell’olio
che proprio un mese fa ha dato
alla luce il primo frantoio
della cooperativa Olivicoltori
sammarinesi, questo è stato
possibile grazie all’aiuto
dell’Ufficio Gestione Risorse
Ambientali ed Agricole, agli
oltre 140 soci della cooperativa
che hanno conferito le preziose
olive autoctone, del consorzio
Terra di San Marino per il
disciplinare di produzione e di
qualità dell’olio, per la sua
promozione ed infine la rete di
commercializzazione messa a
disposizione dal consorzio Vini
di San Marino con la quale l’oro
liquido made in San Marino potrà
essere a disposizione sugli
scaffali dei supermercati. Ma
purtroppo “il saper fare”
spesso non è sufficiente, c’è la
necessità di “far sapere”!
E’ questo l’impegno che
da tempo si è preso il Consorzio
Terra di San Marino, il cui
obiettivo è proprio quello di
divulgare una conoscenza diffusa
su ciò che può essere definito
un prodotto di qualità, facendo
riscoprire il legame con le
nostre origini rurali e il gusto
dei cibi della nostra terra”.
“Scendendo più nel tecnico del
workshop – afferma il
responsabile tecnico del
Consorzio Terra di San Marino,
Dott. Battistini- partiamo
dagli interventi che Consorzio
Terra di San Marino ha
realizzato per ogni cooperativa
appartenete al consorzio stesso.
Gli interventi sono stati
improntati su tre linee
guida: di promozione,
sia diretta che indiretta, quali
eventi e serate di degustazione
di tutti prodotti del Consorzio
Terra di San Marino, incontri e
visite delle scuole del
territorio, laboratori
didattici; ed ancora presenze
istituzionali ad eventi di ampia
rilevanza, eventi sportivi, spot
televisivi e comunicazione su
media tradizionali e “nuovi”
media. La valorizzazione,
intesa come attività di ricerca
e sperimentazione interna ed
esterna al consorzio, grazie
anche alla stipula di
convenzioni con Università e
partecipazioni a concorsi di
assaggio. Di
autocertificazione, ovvero
controllo interno delle filiere
produttive di vino, carne, olio,
miele e cereali, grazie a visite
ispettive e campionamenti,
secondo quanto riportato negli
specifici disciplinari di
produzionee garantendo la
rintracciabilità dei prodotti a
marchio Consorzio Terra di San
Marino. Ci sono realtà nelle
quali il Consorzio Terra di San
Marino ha saputo imprimere
maggiormente il suo operato, per
la filiera della carne, ad
esempio, la collaborazione ha
portato alla sistema di
rintracciabilità elettronica
capace di ricostruire il
percorso che il capo ha fatto
dalla nascita fino alla vendita
al consumatore finale; per la
cooperativa olivicoltori e
apicoltori grazie alla nascita
di prodotti a marchio Terra di
San Marino, quindi la creazione
di appositi disciplinari ed
infine per la filiera dei
cereali, grazie alla creazione
di un pane tradizionale che
ricordasse il “vero” sapore del
pane dei nostri nonni.”
“Anche nella filiera
vitivinicola sammarinese tanti
sono stati gli sviluppi e le
innovazioni apportate nel corso
di questi quasi trent’anni –
afferma Renzino Gobbi, direttore
del Consorzio Vini Tipici-
dalla valorizzazione dei vitigni
tipici, alla produzione di vini
ad identificazione di origine
riconosciuta da una legge dello
Stato, alla creazione di un
gruppo di produttori denominato
“viticoltori d’Elite” che grazie
alle caratteristiche dei loro
vigneti, delle conoscenze ed
esperienze tecniche e della
manodopera qualificata hanno il
compito di produrre uve che
daranno origine ai migliori vini
sammarinesi. Inoltre anche dal
punto di vista promozionale sono
stati fatti nuovi ed importanti
interventi di
commercializzazione e
marketing, come la revisione
grafica delle produzioni, il
continuo coordinamento e
controllo della filiera
distributiva, attenzione al
sociale grazie all’’iniziativa
umanitaria come
“San Marino for the Children”,
ovvero la realizzazione di una
bottiglia artistica del
Sangiovese
per il 2008,
con etichetta
creata appositamente
dall’artista sammarinese Serena
Valli, dalla cui vendita parte
dei proventi finanzieranno un
progetto umanitario che
realizzerà una scuola in Zambia
ed una biblioteca in Malawi,
in Africa.”
A portare la propria esperienza
di valorizzazione Franco
Spada, presidente del consorzio
Olio DOP di Brisighella, il
quale ha affermato come il
territorio di Brisighella ed i
loro prodotti rappresentino un
“unicum produttivo di qualità” ,
dove l’ambiente, la produzione
biologica ed i disciplinari di
produzioni rappresentano la
tipicità del territorio e di
come tutti i soggetti coinvolti
dai produttori ai distributori,
ai semplici cittadini facciano
“sistema” intorno a questo
prodotto, valorizzandolo e
sostenendolo in ogni modo,
favorendo la notorietà della
marca e la diffusione della
qualità del prodotto che li ha
resi celebri nel mondo.
Queste quindi le conclusioni “Se
i prodotti della nostra terra
sono i migliori ambasciatori nel
mondo del nostro territorio,
dobbiamo proseguire nella
continua ricerca della qualità e
nella costante comunicazione e
diffusione dei suoi frutti.”
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21.11.2008 conferenza stampa

Presentato
il primo workshop sul sistema
agroalimentare sammarinese.
Si terrà
martedì 25 novembre 2008 ore
17.00 Palazzo dei Congressi
viale Kennedy – sala Titano
Valdragone- Presentato
questa mattina il prossimo
evento a cura del Consorzio
Terra di San Marino, con il
patrocinio della Segreteria al
Territorio e con la
collaborazione dell’Ufficio
Gestione Risorse Ambientali ed
Agricole, si tratta di un
workshop dal titolo : Il sistema
IL SISTEMA AGRO-ALIMENTARE
SAMMARINESE “Esperienze ed
iniziative per la valorizzazione
delle produzioni”.
A presentare l’evento il
dirigente dell’Ufficio Gestione
Risorse Ambientali e Agricole,
Leonardo Lonfernini il
Presidente del Consorzio Terra
di San Marino, Flavio
Benedettini, il direttore del
Consorzi Vini Tipici, Renzino
Gobbi e uno dei relatori, Luca
Battistini, tecnico
alimentarista del Consorzio
Terra di San Marino.
“Esiste a San Marino un
sistema agroalimentare? Le
produzioni sammarinesi che per
oltre il 90 % vengono
commercializzate dalle
cooperative sammarinesi, si può
quindi parlare della tanto
ricercata filiera Corta ? –
così esordisce il dirigente
dell’Ufficio Gestione Risorse
Ambientali e Agricole – queste
le domande su cui ruoterà
l’intera giornata di lavoro. Il
workshop infatti si pone come
obiettivo quello di far capire
quali passi sono stati fatti nel
settore agricolo per valorizzare
e promuovere le nostre
produzioni locali. Inoltre
ospite della giornata di lavoro
sarà Franco Spada, presidente
del consorzio Olio DOP di
Brisighella, il quale porterà
l’esperienza ed i successi avuti
nella valorizzazione dell’olio
di Brisighella , un momento
importante di confronto e
stimolo al miglioramento per la
nostra realtà ”
“Siamo felici che
finalmente gli impegni e i
sacrifici fatti dagli
agricoltori sammarinesi siano
presentati a tutti - afferma il
Presidente del Consorzio Terra
di San Marino - infatti tutte
le cooperative agricole che noi
rappresentiamo, vino, carne,
olio, miele, cereali e latticini
hanno capito l’importanza di
comunicare gli sforzi e la
fatica che ogni giorno viene da
loro profusa per realizzare
prodotti di alta qualità, a
tutela e garanzia dei
consumatori e delle loro stesse
produzioni. Inoltre attraverso
questo workshop si cercherà
anche di trasmettere il legame e
la cultura che ci lega alla
nostra terra, scopo quest’ultimo
per cui è nato lo stesso
Consorzio Terra di San Marino e
che al termine dei lavori potrà
concretizzarsi per tutti in una
degustazione a buffet dei
nostri prodotti tipici.”
“Anche nel ambito del
vino le iniziative e proposte di
valorizzazione sono oramai
quotidiane- affermano i
responsabili del Consorzio Vini
di San Marino- tante le
iniziative realizzate che
presenteremo nel corso del
workshop, dove ci sarà anche l’
occasione di presentare
l’iniziativa umanitaria che
anche per quest’anno
caratterizzerà l’operato del
Consorzio Vini, infatti
presenteremo la bottiglia artistica del Sangiovese
per il 2008,
con etichetta
creata appositamente
dall’artista sammarinese Serena
Valli, dalla cui vendita parte
dei proventi finanzieranno il
progetto “San Marino for the
Chidren” che realizzerà una
scuola e di un centro sanitario
in Zambia.”
“Anche il mio intervento
avrà come obiettivo quello di
far capire ai presenti quali
sono stati gli interventi di
promozione, valorizzazione e di
autocertificazione che il
Consorzio Terra di San Marino ha
realizzato da quando si è
attivato per tali scopi –
conclude il responsabile tecnico
del Consorzio – ogni cooperativa
che noi rappresentiamo ha
coadiuvato il miglioramento in
vario modo e nel corso del
workshop spiegheremo qual’ è
stato il processo e l’iter che
ha portato ai risultati di
eccellenza ed in alcuni casi
particolari anche a premi e
menzioni nazionali”.
Per info Tel. 0549 902617 - Fax 0549 906278
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Il
consorzio Terra di San
Marino,
La
Segreteria di Stato al
Territorio,
l’Ufficio
Gestione Risorse
Ambientali
hanno il
piacere di inviarla alla
Conferenza Stampa di
presentazione del
workshop :
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La
Conferenza Stampa si
terrà venerdì 21
Novembre alle ore 11.00
presso sede del
Consorzio Vini Tipici
Str.da
Serrabolino – Valdragone
– Borgo Maggiore
Nel corso
della conferenza
:
-
verrà
presentato il workshop
che per la prima volta a
San Marino tratterà
dell’intero sistema
agroalimentare
-
saranno
presentati scopi e
finalità
-
saranno
presenti alcuni dei
relatori del convegno.
Certi
di un vostro riscontro,
porgiamo i nostri più
cordiali saluti. |
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03.10.2008
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I prodotti tipici di San
Marino sposano l’arte
divisionista di Giovanni
Segantini. |
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“Fare cultura
non vuol dire solo proporre
in convegni pensieri di alto
livello che interesseranno
pochi, ma credere in una
cultura diffusa, stimolare e
solleticare le menti dei più
affinché concetti e
riflessioni possano
diventare patrimonio
comune”
Questo è
l’obiettivo che si pone
Terra di San Marino,
cogliendo l’invito del
Piccolo Restaurant, dalla
partecipazione alla serata
del 15 Novembre dedicata al
pittore Giovanni Segantini,
maestro del divisionismo
italiano, di cui si
celebrano quest’anno i 150
anni della nascita.
Una serata
molto particolare al Piccolo
Restaurant per le 50 persone
che avranno la fortuna di
essere presenti all’evento
denominato “Ritratti Rossi
Day”, serata in cui si
realizzerà il connubio tra
la sublime arte culinaria e
quella pittorica. Infatti
prendendo spunto dal
movimento pittorico del
divisionismo secondo cui
sulla tela dovevano essere
accostati tanti puntini e
non pennellate,
prefiggendosi di ottenere la
scomposizione retinica del
colore, proprio come accade
in natura, così le sapienti
mani dello chef proporranno
abbinamenti di vini e
pietanze della tradizione
sammarinese sapientemente
rielaborate in chiave
moderna e in alcuni passi
addirittura “futurista”
tramite la tecnica della
“cucina molecolare” .
“Abbiamo
voluto avvicinarci alla
natura e al nostro
territorio - afferma il
titolare del Piccolo
Rstaurant- in modo nuovo e
diverso e questo è stato
possibile attraverso la
collaborazione del Consorzio
Terra di San Marino che ha
capito l’importanza della
serata e dell’innovazione
che ci può essere anche a
tavola. Inoltre il menù che
proporremo verrà sottoposto
alla valutazione di una
giuria di esperti e
concorrerà alla menzione
sulla prestigiosa guida
Gambero Rosso, possibilità
quindi di fare conoscere il
nostro territorio e
patrimonio culinario in
tutto il mondo.”
Tutti i
presenti, in ogni caso,
potranno godere delle opere
di Segantini e di tanti
altri importanti artisti
grazie al coupon che verrà
dato ai presenti per una
visita al Guggenheim di
Venezia.
Info
Ristorante il Piccolo 0549
992815
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Tutti a
scuola di molitura !
Visita
dei bambini della scuola
elementare al primo
frantoio della
Cooperativa Olivicoltori
Sammarinesi.
La molitura darà alla
luce l’olio a marchio
Terra di San Marino. |
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Correggiolo, brugnolo, frantoio e
leccino questi i nomi delle varie
tipologie di oliva presenti a San
Marino, la molitura, la sansa ed in fine
il fragrante odore ed il gustoso sapore
dell'olio extravergine di oliva appena
uscito dal nuovo frantoio e versato sui
pezzettini di pane offerti come
assaggino insieme al mosto di vino
appena fatto. Tante le cose da imparare
oggi per i 100 bambini della scuola
elementare di Fiorentino “Il nostro
Mondo” che hanno potuto fare visita al
primo frantoio della Cooperativa
Olivicoltori Sammarinesi attivo dal 23
Ottobre e anche alla cantina del
consorzio Vini Tipici, dove hanno
imparato sul processo di lavorazione
dell’uva fino al suo imbottigliamento.
Le visite dei bambini organizzate dalla
Direzione della Scuola Elementare e dal
Consorzio Terra di San Marino, consorzio
di
promozione e valorizzazione delle
produzioni agroalimentari locali e del
territorio rurale,
di cui lo stesso Consorzio Vini e la
Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi ne
è socio fondatore insieme a tutte le
altre cooperative agricole, hanno come
obiettivo quello di far conoscere ed
apprendere tutto il ciclo produttivo
dell’olio e di divulgare ai “consumatori
di domani” una cultura basata sui
prodotti sani e naturali che la nostra
terra può offrire.
I bambini si sono divertiti a vedere
trasformare le olive in olio
extravergine che servirà, una volta a
casa, a cucinare prelibatezze preparate
da mamma e papà.
“Ci è stato possibile dare vita a questo
primo impianto di molitura - affermano i
soci della Cooperativa Olivicoltori
sammarinesi- grazie alla collaborazione
della Segreteria di Stato al Territorio,
dell’Ufficio Gestione Risorse Ambientali
ed Agricole e del Consorzio Terra di
San Marino grazie al quale
continueremo sul cammino di
miglioramento della qualità dell’olio
sammarinese e della sua giusta
valorizzazione. Infatti grazie al
supporto del Consorzio ci sarà permesso
curare con maggiore dettaglio tutta la
filiera di produzione dell’olio : dalle
pratiche agronomiche alla molitura, dal
confezionamento e conservazione alla
elaborazione di percorsi di promozione
del nostro territorio.“Ricordiamo
infatti che la spremitura delle olive
della Cooperativa Olivicoltori
Sammarinesi, darà alla luce l’olio a
marchio “Terra di San Marino”, i cui
disciplinari di produzione impongono
che l’olio sia
ottenuto unicamente da olive coltivate
sul territorio della Repubblica di San
Marino dai soci della Cooperativa, ma
non solo, che la lavorazione sia a
freddo entro le 48 ore successive alla
raccolta, che ci sia una accurata
selezione delle migliori partite di
oliva, tutto ciò rende quest’olio un
alimento di altissima qualità e valore
nutritivo. Qualità che nel corso del
tempo è stata confermata da
riconoscimenti ottenuti a livello
nazionale, da parte di Selecta –
“Menzione di Qualità 2008”- e di Slow
Food. “Questa visita dei bambini al
frantoio rappresenta un momento
importante di contatto tra le nostre
generazioni future con le tradizioni
rurali – affermano dal consorzio Terra
di San Marino. L’olio nuovo era un
momento di gioia nelle case dei nostri
nonni, un momento che ripagava dalla
fatica della raccolta e che donava un
prodotto di grande qualità e valore per
la loro nutrizione. Noi vorremmo che i
bambini, ma anche i genitori,
“imparassero” l’importanza e la qualità
del cibo che la nostra terra ci dona
ogni giorno e che diventasse elemento
prioritario della nostra cultura.”
Le caratteristiche dell’olio a marchio
“Terra di San Marino”
La
Repubblica di San Marino è un ambiente
particolarmente vocato per produrre un
olio di grande valore nutrizionale e la
sua tipicità è data da un insieme di
sensazioni gustative ed olfattive ben
equilibrate ed armoniche, medio –
intense per l’amaro ed il piccante, con
spiccate sensazioni erbacee e sentori di
mandorla amara e carciofo.
L’olio extra – vergine è prodotto da
olive di varietà tradizionali del
territorio sammarinese, Correggiolo,
Brugnolo, Capolga, Sursina e altre
varietà, principalmente Frantoio e
Leccino
La raccolta precoce direttamente dalla
pianta, la lavorazione a freddo entro le
48 ore successive, l’accurata selezione
delle migliori partite di oliva fanno di
quest’olio un alimento di altissima
qualità e valore nutritivo.
Area di coltivazione dai 150 ai 450
metri sul livello del mare, terreni di
medio impasto argillosi, esposizione
prevalente nord-ovest, distanza dal mare
6-10 km.
Varietà olive: miscela naturale di
Correggiolo, Brugnola, Capolga, Sursina,
Frantoio, Leccino.
I primi 50.000 kg di olive lavorate.
Sono stati oltre 50.000 i chilogrammi di
olive lavorate nei primi dieci giorni di
apertura nel frantoio, al quale, secondo
le prenotazioni già pervenute, nel corso
della stagione saranno conferiti circa
800 quintali di olive, con una
produzione complessiva di oltre 110 di
quintali di olio extravergine di oliva.
Sono oltre 170 gli olivicoltori a San
Marino, tra agricoltori e semplici
appassionati, mentre la superficie
totale investita ad oliveto è stimata
intorno ai 150 ettari; di questi oltre
140 olivicoltori sono soci della
Cooperativa Olivicoltori Sammarinesi,
mentre la superficie condotta da questi
è di circa 60 ettari.
Ma, tornando ai dati più significativi
del nuovo frantoio è in grado di
lavorare circa 3,5 quintali di olive
l'ora. L'impianto, composto da coclea
con tramoggia, lavatrice, frangitore a
dischi, decanter, vibro vagliatore delle
sanse, separatore centrifugo, vasca
d'acciaio inox per la raccolta dell'olio
di oliva, è ospitato nella struttura di
di Valdragone dove sono presenti altre
cooperative Agricole, parzialmente
ristrutturata, avrà spazi dedicati a
deposito, esposizione, degustazione e
commercializzazione dell'olio di oliva
tutto sammarinese (a marchio Terra di
San Marino”).
Dove
si trova “l’oro liquido” di San Marino
?
L’ olio a marchio “Terra di San Marino”
che sarà distribuito, oltre nel
nostro punto vendita di Valdragone a
San Marino, anche presso i principali
distributori alimentari sammarinesi
e nei principali distributori della
riviera. Sarà disponibile nei seguenti
formati :
1.
Bottiglie da 0,75 cl per un totale di
circa 4.000 bottiglie
2.
Latte da 3 litri
3.
Latte da 5 litri
Il
mulino che è entrato in funzione per la
prima volta nella storia della
Cooperativa Sammarinese lo scorso 23
ottobre, avrà come prima “visita
ufficiale” da parte di oltre 100
bambini.
La molitura delle olive rigorosamente
sammarinesi darà alla luce l’ olio a
marchio Terra di San Marino.
Il frantoio ha sede in strada
Serrabolino
89 – Valdragone - BORGO MAGGIORE -
Repubblica di San Marino
Dove si trova “l’oro liquido” di
San Marino ?
L’ olio a marchio “Terra di San Marino”
che sarà distribuito, oltre nel punto
vendita di Valdragone a San Marino,
anche presso i principali
distributori alimentari sammarinesi
e nei principali distributori della
riviera. Sarà disponibile nei
seguenti formati :
Bottiglie da 0,75 cl per un totale di
circa 4.000 bottiglie
Latte da 3 litri
Latte da 5 litri
Info : 335 7348127
www.terradisanmarino.sm
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11.11.2008
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Domani,
mercoledì 12
novembre alle ore 10.30
ri-programmata
la visita della scuola
Elementare di Fiorentino
“Il nostro Mondo” al
primo frantoio
della Cooperativa
Olivicoltori
Sammarinesi. |
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Il
mulino che è entrato in funzione per la
prima volta nella storia della
Cooperativa Sammarinese lo scorso 23
ottobre, avrà come prima “visita
ufficiale” da parte di oltre 100
bambini.
La molitura delle olive rigorosamente
sammarinesi darà alla luce l’ olio a
marchio Terra di San Marino.
Il frantoio ha sede in strada
Serrabolino
89 – Valdragone - BORGO MAGGIORE -
Repubblica di San Marino
Dove si trova “l’oro liquido” di
San Marino ?
L’ olio a marchio “Terra di San Marino”
che sarà distribuito, oltre nel punto
vendita di Valdragone a San Marino,
anche presso i principali
distributori alimentari sammarinesi
e nei principali distributori della
riviera. Sarà disponibile nei
seguenti formati :
Bottiglie da 0,75 cl per un totale di
circa 4.000 bottiglie
Latte da 3 litri
Latte da 5 litri
Info : 335 7348127
www.terradisanmarino.sm
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03.10.2008
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Casa di ''Fabrica''
a Montecchio: il
recupero del patrimonio
rurale sammarinese |
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I lavori di restauro,
iniziati nel 2004
ed ormai giunti a
conclusione,
sono stati eseguiti
grazie al lavoro e agli
approfondimenti degli
esperti
tecnici dell’Ufficio
Progettazione di San Marino
, i quali hanno volutamente
lavorato cercando il
più possibile di mantenere
le prerogative delle case
rurali di un tempo, infatti
di regola le case rurali
erano internamente in
muratura e fatte con
materiali da costruzione
ricavati da tutto ciò che
l’ambiente circostante
metteva facilmente a
disposizione: rocce,
argilla, ciotoli, gesso. A
san Marino ne sono rimaste
circa una ventina in tutto,
alcune restaurate da
privati, altre ad opera
dello Stato,
altre purtroppo
lasciate in degrado ed
abbandono.
“Siamo felici di restituire
ai cittadini sammarinesi una
parte importante della
nostra tradizione e cultura
contadina- afferma il
Segretario di Stato al
Territorio, on.
Marino Riccardi-
soprattutto dopo
l’inserimento di San Marino
all’interno del patrimonio
mondiale dell’Unesco. Il
ridare alla luce la casa
Colonica “Fabrica” e il
farla diventare sede del
museo della civiltà
contadina testimonia infatti
la volontà del governo non
solo di tenere alla nostra
cultura rurale ma anche di
volerla valorizzare e di
voler salvaguardare il più
possibile il nostro
territorio. L’obiettivo che
ci siamo posti, anche
attraverso questo
progetto,
è stato di tutelare,
valorizzare e promuovere il
territorio rurale, insieme
alla difesa dell’ambiente e
delle tradizioni locali. La
casa “Fabrica” diventerà
così un luogo dove sarà
possibile portare a
conoscenza delle giovani e
future generazioni quelle
che furono le condizioni e
le abitudini di vita e di
lavoro della gente di un
tempo, con lo scopo di
valorizzare la memoria
storica attraverso la
conservazione e la
riappropriazione della
nostra cultura. Date tali
premesse il collegamento con
il Consorzio Terra di San
Marino è stato facile ed
immediato. ”
“Siamo lieti di diventare i
“custodi” della rinascente
Casa “Fabrica” facendola
diventare la nuova sede del
Consorzio Terra di San
Marino- spiega il presidente
del consorzio, Flavio
Benedettini. Il Consorzio è
un progetto cooperativo di
tutti
i produttori agricoli
ed ha come obiettivo la
valorizzazione e la
diffusione della nostra
cultura sui nostri prodotti
tradizionali.
All’interno della
casa “Fabrica” il consorzio
collaborerà attivamente
realizzando
conferenze
divulgative e di
formazione-informazione sui
prodotti sammarinesi,
indirizzati agli
studenti, adulti,
professionisti del settore e
sarà un luogo dove i bambini
potranno materialmente fare
il pane, piuttosto che dolci
o il formaggio, o
semplicemente dove tutti i
sammarinesi potranno fare un
tuffo nel passato e
ritrovare le abitudini
quotidiane dei loro nonni.
Ci auguriamo che tutti i
sammarinesi comprendano
l’importanza delle nostre
radici culturali eli aspettiamo tra
qualche mese quando
effettueremo l’inaugurazione
ufficiale della Casa Museo “Fabrica”.
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