Cooperativa Apicoltori Sammarinesi

OGNI MIELE HA UN SUO PROFILO, IL NOSTRO É INCONFONDIBILE

La Cooperativa Apicoltori è la realtà più giovane all’interno del Consorzio Terra di San Marino ed è costituita perlopiù da hobbisti che raccolgono miele dalle arnie dislocate in territorio sammarinese.
Nonostante l‘attività di apicoltore costituisca un hobby per la maggioranza dei soci, questo non compromette un approccio responsabile alla produzione.
La cooperativa conta 63 apicoltori operanti sul territorio con una quantità annua media di miele prodotto di “200 q.li”.
A San Marino sono presenti circa un migliaio di arnie. 

i mieli del territorio

 Le tipologie di miele che è possibile produrre a San Marino sono:

  •  acacia
  •  sulla
  •  tiglio
  •  melata
  •  millefiori

Il miele di Sulla (Hedysarum coronarium) proviene dal nettare di una leguminosa erbacea che cresce spontaneamente sulle pendici dei calanchi, una delle formazioni geomorfologiche più suggestive e caratteristiche del paesaggio sammarinese. Non tutte le varietà monoflorali sono disponibili ogni anno perchè l’andamento stagionale può impedirne una raccolta differenziata, compromettendo il raccolto.

terra di san marino

 

 

Il miele è un miracolo combinato dall’alleanza tra le api -il più evoluto degli insetti- e i fiori, che sono la più bella rappresentazione del mondo
(Jean-Henri Fabre)

 

 

La prima fase è stata quella di regolamentare i laboratori di produzione degli apicoltori aderenti al Consorzio Terra di San Marino, in modo tale che venissero rispettate le buone norme di produzione e un sistema di autocontrollo che ogni operatore deve mettere in atto al fine di prevenire l'insorgere di problemi igienici e sanitari.

Il miele, raccolto con metodi tradizionali, prima di essere invasettato viene conservato in appositi maturatori; in questa fase il Consorzio Terra di San Marino preleva dei campioni di miele per effettuare analisi (secondo specifico disciplinare di produzione) e dopo l’esito acconsente alla commercializzazione.

Il miele a marchio Terra di San Marino viene commercializzato con un' etichetta comune a tutti gli apicoltori, sulla quale vengono riportate tutte le informazioni e dizioni obbligatorie per legge.

La denominazione “Miele Terra di San Marino è riservata esclusivamente al miele che viene prodotto in alveari localizzati entro i confini amministrativi della Repubblica di San Marino e conforme ai requisiti previsti nel disciplinare di produzione “Miele Terra di San Marino”. Il miele prodotto nel territorio della Repubblica di San Marino è considerato normalmente millefiori (miscela di fiori diversi), con prevalenza delle essenze a maggior fioritura nei vari periodi stagionali (acacia, tiglio, medica, ecc.). Può essere ammessa, previa verifica della posizione degli alveari e delle colture circostanti da parte della Cooperativa Apicoltori Sammarinesi, la produzione di mieli monoflora. I mieli monoflora prodotti sono acacia, tiglio, melata, sulla.

La difesa fitosanitaria deve fondarsi sulla corretta applicazione delle tecniche apistiche e biologiche, facendo ricorso, quando necessario, alle tecniche di difesa integrata in modo da ridurre al minimo gli interventi chimici. La difesa con prodotti chimici è realizzata limitando i rischi di contaminazione del miele.

 

Scheda di valutazione sensoriale di un MIELE MILLEFIORI smielato in estate avanzata:
(Dagli esami visivo, olfattivo, gustativo, tattili, spettro pollinico)

Stato fisico

cristallizzato

Colore

beige

Esame olfattivo

di media intensità, gradevole, con caratteristiche vegetali fresche, ricorda le foglie di the

Esame gustativo

di media intensità, molto dolce, leggermente acidulo, rinfrescante, sapore amaro appena percettibile. L’aroma richiama una connotazione vegetale (attribuibile alla presenza di miele di leguminose), una componente caramellata e maltata (melata) e una più caratteristica presenza di miele di edera. Persistente e privo di retrogusto. Sensazioni tattili di morbidezza con cristalli di dimensioni variabili, rotondi e morbidi, abbastanza solubili. Assenza di impurità visibili e/o schiuma, di odori estranei e di aromi/gusti estranei.

Pollini di specie florali produttrici di nettare

asparago, sulla (lupino), edera, castagno, rovo, trifogli, prugnolo, erba medica, meliloto, altre specie di leguminose, ombrellifere e composite

Pollini di specie florali non produttrici di nettare

artemisia, papavero, piantaggine, mercorella

 Dicono di noi

Gualtiero Stacchini, “sindaco” di apipoli: di fiore in fiore, alla scoperta del mondo laborioso e dorato dei mieli prodotti nel territorio