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OGNI OLIO HA UN SUO PROFILO

IL NOSTRO É INCONFONDIBILE

La Repubblica di San Marino è un ambiente particolarmente vocato per produrre un olio di grande valore nutrizionale e la sua tipicità è data da un insieme di sensazioni gustative ed olfattive ben equilibrate ed armoniche, medio – intense per l’amaro ed il piccante, con spiccate sensazioni erbacee e sentori di mandorla amara e carciofo. L’olio extra – vergine è prodotto da olive di varietà tradizionali del territorio sammarinese, Correggiolo, Brugnolo, Capolga, Sursina e altre varietà, principalmente Frantoio e Leccino.

L'Olio

Il comparto agricolo olivicolo negli ultimi anni è stato oggetto di un notevole sviluppo e di un crescente interesse da parte di agricoltori e di semplici appassionati, questo ha permesso di ottenere olio extra vergine di oliva di elevata qualità ed arricchire le risorse ambientali con l’impianto di nuovi oliveti.

I dati degli ultimi quattro anni sono indicativi dell’evoluzione positiva dell’olivicoltura:

  • olio prodotto nel 2003: 9           quintali
  • olio prodotto nel 2004: 19,49     quintali
  • olio prodotto nel 2005: 69          quintali
  • olio prodotto nel 2006: 76,98     quintali
  • olio prodotto nel 2007: 46          quintali
  • olio prodotto nel 2008: 198        quintali

La superficie totale investita ad oliva è stimata attorno a 130 ettari, pertanto anche considerando l’autoconsumo le potenzialità di crescita per il settore sono ancora notevoli. 

La Cooperativa Olivicoltori  Sammarinesi e Consorzio Terra di San Marino hanno già avviato il processo di valorizzazione dell’olio che già dal 2005 viene commercializzato come “Olio extra vergine di oliva Terra di San Marino” nel rispetto dello specifico disciplinare di produzione.

 

L’aumento del numero dei soci, nonché della quantità di olio prodotto fanno dell’olio di San Marino una realtà tangibile e di rilievo avvalorata dalle convenzioni stipulate con università, ad opera dell’Ufficio Gestione Risorse Ambientali ed Agricole, e confermata da riconoscimenti ottenuti a livello regionale (Selecta, Slow Food).

riconoscimenti Selecta e Slow Food

Per queste ragioni la Cooperativa Olivicoltori  Sammarinesi ha ritenuto opportuno lavorare direttamente le olive e dotarsi quindi di spazi e attrezzature adeguate per la produzione di olio extra vergine d’oliva.

Dal 2008 è iniziata l' attività il nuovo frantoio della cooperativa  olivicoltori sammarinesi.

Questo nuovo progetto è il risultato di una totale ed efficace integrazione della La Cooperativa Olivicoltori  Sammarinesi  con il Consorzio Terra di San Marino che è iniziata in fase di scelta dell’impianto, continuando poi in fase di progettazione e  nella gestione operativa “vera e propria”

La realizzazione del nuovo frantoio è un importante passo per la COOPERATIVA OLIVICOLTORI SAMMARINESI , si “chiude un cerchio”.

In questa maniera l’intera filiera produttiva è gestita interamente dalla coop olivicoltori con indubbi vantaggi nella gestione e nell’organizzazione delle fasi produttive (raccolta, conferimento, frangitura, vendita).

ulivo e frantotio

OLIO EXTRAVERGINE DI OLIVA

"TERRA DI SAN MARINO"

. . .Terra di San Marino prevede che le olive debbano essere molite entro 24-48 ore dalla raccolta. . .

Prodotto dalla spremitura di olive (varietà Correggiolo, Sursina, Capolga, Brugnola, Pendolino, Frantoio, Leccino) Olio etravergine di Oliva Terra di San Marinoprovenienti esclusivamente dal territorio di San Marino (il vedi retro bottiglia per identificare le aree maggiormente vocate alla produzione di oliva).

Per garantire un elevato standard qualitativo le pratiche agronomiche, l’epoca di raccolta, i sistemi di estrazione dell’olio e la conservazione sono regolamentati dal disciplinare di produzione“Olio Extravergine di Oliva Terra di San Marino”

Le caratteristiche minime richieste all’ Olio Extravergine di Oliva Terra di San Marino per essere commercializzato sono:

  • Acidità massima totale espressa in acido oleico: non superiore a 0,4 g per 100 g di olio;
  • Numero di perossidi: massimo 12 Meq di Ossigeno/kg;
  • Punteggio al Panel Test: > 7;
  • Colore: dal verde al giallo dorato;
  • Odore: di frutto di oliva medio o anche intenso;
  • Sapore: di fruttato di oliva lievemente amaro o/e piccante accompagnato da un fievole
  • sapore di mandorla, carciofo o pomodoro

La Repubblica di San Marino è un ambiente che ben si presta a produrre olio extra vergine d’oliva di grande valore, caratterizzato da sensazioni gustative ed olfattive ben equilibrate ed armoniche.

La raccolta precoce direttamente dalla pianta, la lavorazione a freddo entro le 48 ore successive, fanno di quest’olio un alimento di alta qualità.

Le aree di coltivazione si estendono per una superficie totale di circa 150 ettari con altitudine compresa tra i 150 e 450 metri sul livello del mare. I terreni sono perlopiù di medio impasto argillosi con esposizione prevalente a nord-ovest, con una distanza dal mare di circa 8 km.I rilievi sulle masse stoccate forniscono un quadro preciso sulle caratteristiche dell’olio extra vergine d’oliva Terra di San Marino. 


Report analitico di analisi chimiche effettuate sui campioni: analisi reografica olio

  • Acidità (g acido oleico/100 g olio): 0,3%
  • Numero di perossidi (meq O2 /kg olio): 4,8
  • Commento analisi sensoriale: Olio privo di difetti, fruttato medio con note di mandorla ed erba all’olfatto. Medi sentori di amaro e piccante.
  • Punteggio sensoriale:
  • Voto 8

Alla scoperta dell’oro liquido: la tradizione dell’olio di oliva locale,

un’eccellenza riconoscita e premiata anche fuori dai confini del Titano

 

Le proprietà dell’olio di oliva,
ingrediente fondamentale
della cucina, erano note già
in epoca romana. Menzionato
nei testi di medicina, veniva
utilizzato come base per
unguenti portentosi e creme
dalle proprietà salutari. Le
parole di Plinio il Vecchio a
riguardo sono piuttosto illuminanti:
“Ci sono due liquidi
che fanno molto bene al corpo
umano: il vino per uso interno
e l’olio per uso esterno”. L’olio
di oliva, oggi, è conosciuto
soprattutto come ingrediente
fondamentale della dieta mediterranea:
ovunque vengono
organizzati studi, assaggi,
incontri.

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Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Aprile 2011 09:54)

 

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OGNI MIELE HA UN SUO PROFILO

IL NOSTRO É INCONFONDIBILE

 

 

 

L’apicoltura è presente a San Marino da tempo immemorabile, le arnie presenti sul territorio danno origine al miele millefiori e ai mieli uniflorali di acacia, castagno, sulla e melata. Il miele di Sulla (Hedysarum coronarium) proviene dal nettare di una leguminosa erbacea che cresce spontaneamente sulle pendici dei calanchi, una delle formazioni geomorfologiche più suggestive e caratteristiche del paesaggio sammarinese.

miele

 

La cooperativa Apicoltori è la realtà più giovane all’interno del consorzio ed è costituita perlopiù da hobbisti che raccolgono miele dalle arnie dislocate in territorio sammarinese.

Nonostante l‘attività di apicoltore costituisca un hobby per la maggioranza dei soci questo non compromette un approccio responsabile alla produzione.

La cooperativa conta 63 apicoltori operanti sul territorio con una quantità annua media di miele prodotto di “200 q.li”.

A San Marino sono presenti circa un migliaio di arnie. 

 Le tipologie di miele che è possibile produrre a San Marino sono:

  •  acacia
  •  sulla
  •  tiglio
  •  melata
  •  millefiori

Non tutte le varietà monoflorali sono disponibili ogni anno perchè l’andamento stagionale può impedirne una raccolta differenziata compromettendo il raccolto.

 La prima fase è stata quella di regolamentare i laboratori di produzione degli apicoltori aderenti al Consorzio Terra di San Marino, in modo tale che venissero rispettate le buone norme di produzione e un sistema di autocontrollo che ogni operatore deve mettere in atto al fine di prevenire l'insorgere di problemi igienici e sanitari.

 

Il miele raccolto con metodi tradizionali prima di essere invasettato viene conservato in appositi maturatori; in questa fase il Consorzio Terra di San Marino preleva dei campioni di miele per effettuare analisi (secondo specifico disciplinare di produzione) e dopo l’esito acconsente alla commercializzazione.

 

Il miele a marchio Terra di San Marino viene commercializzato con una etichetta comune a tutti gli apicoltori dove vengono riportate tutte le informazioni e dizioni obbligatorie per legge.



 

Miele Terra di San MarinoMIELE TERRA DI SAN MARINO

“Il miele è un miracolo combinato dall’alleanza tra le api -il più evoluto degli insetti- e i fiori, che sono la più bella rappresentazione del mondo”  

(Jean-Henri Fabre)

La denominazione “Miele Terra di San Marino” è riservata esclusivamente al miele che viene

prodotto in alveari localizzati entro i confini amministrativi della Repubblica di San Marino e

conforme ai requisiti previsti nel disciplinare di produzione “Miele Terra di San Marino”.

Il miele prodotto nel territorio della Repubblica di San Ma r i n o è considerato normalmente millefiori (miscela di fiori diversi) con prevalenza delle essenze a maggior fioritura

nei vari periodi stagionali (acacia, tiglio, medica, ecc.). Può essere ammessa, previa verifica della

posizione degli alveari e delle colture circostanti da parte della Cooperativa Apicoltori Sammarinesi, la produzione di mieli monoflora.

I mieli monoflora prodotti sono acacia, tiglio, melata, sulla.

La difesa fitosanitaria deve fondarsi sulla corretta applicazione delle tecniche apistiche e biologiche, facendo ricorso, quando necessario, alle tecniche di difesa integrata in modo da ridurre al minimo gli interventi chimici. La difesa con prodotti chimici è realizzata limitando i rischi di contaminazione del miele.

Il “Miele Terra di San Marino” deve  presentare le seguenti caratteristiche  qualitative al momento dell’immissione alla vendita:
- Tenore di acqua: massimo 18%;
- Tenore di (HMF): massimo 30mg/kg.

Scheda di valutazione sensoriale di un MIELE MILLEFIORI smielato in estate avanzata:
(Dagli esami visivo, olfattivo, gustativo, tattili, spettro pollinico)

Stato fisico cristallizzato
Colore beige
Esame olfattivo di media intensità, gradevole, con caratteristiche vegetali fresche, ricorda le foglie di the
Esame gustativo di media intensità, molto dolce, leggermente acidulo, rinfrescante, sapore amaro appena percettibile. L’aroma richiama una connotazione vegetale (attribuibile alla presenza di miele di leguminose), una componente caramellata e maltata (melata) e una più caratteristica presenza di miele di edera. Persistente e privo di retrogusto. Sensazioni tattili di morbidezza con cristalli di dimensioni variabili, rotondi e morbidi, abbastanza solubili.
Assenza di impurità visibili e/o schiuma, di odori estranei e di aromi/gusti estranei.
Pollini di specie florali produttrici di nettare asparago, sulla (lupino), edera, castagno, rovo, trifogli, prugnolo, erba medica, meliloto, altre specie di leguminose, ombrellifere e composite
Pollini di specie florali non produttrici di nettare artemisia, papavero, piantaggine, mercorella

Gualtiero Stacchini, “sindaco” di apipoli: di fiore in fiore, alla scoperta
del mondo laborioso e dorato dei mieli prodotti nel territorio


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L’apicoltura è presente a San Marino da tempo immemorabile, le arnie presenti sul territorio danno origine al miele millefiori e ai mieli uniflorali di acacia, castagno, sulla e melata. Il miele di Sulla (Hedysarum coronarium) proviene dal nettare di una leguminosa erbacea che cresce spontaneamente sulle pendici dei calanchi, una delle formazioni geomorfologiche più suggestive e caratteristiche del paesaggio sammarinese.

Ultimo aggiornamento (Domenica 09 Ottobre 2011 10:52)

 

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OGNI PANE HA UN SUO PROFILO

IL NOSTRO É  INCONFONDIBILE

 

 

Cura lo stoccaggio, la conservazione e la commercializzazione di circa 20.000 q.li di cereali,grano tenero e orzo, coltivati in territorio sammarin

Dal 2005 cura anche la filiera dei prodotti da forno; il Filone Terra di San Marino e la Piadina Terra di San Marino sono prodotti con farine ottenute esclusivamente con Grano Tenero Terra di San Marino nel rispetto dello specifico disciplinare di produzione.

I CEREALI


Il prodotto più conosciuto e sicuramente quello che ha permesso al Consorzio Terra di San Marino di entrare quotidianamente nelle case dei sammarinesi è stato il pane.

L’intera filiera produttiva, dal campo alla tavola, è controllata secondo quanto descritto nei disciplinari di produzione. È  forse più interessante conoscere come, il Consorzio Terra di San Marino in collaborazione con CAPA, sono arrivati a focalizzare prima e a realizzare poi il prodotto pane.

Il precorso non è stato certo facile.

I punti salienti sono:

  • ricerca storica sulle tipologie di pane presenti in Repubblica;
  • prove varietali in campo per comprendere quali varietà di frumento si adattavano meglio alla coltivazione;
  • analisi reologiche delle farine per valutare la loro attitudine ad essere trasformate in pane;
  • prove di panificazione in laboratorio;
  • realizzazione presso i fornai del filone Terra di San Marino;

 

L’obiettivo è stato quello di realizzare un pane tradizionale che ricordasse il “vero” sapore di pane, ormai dimenticato, ma in chiave moderna cioè utilizzando le moderne tecnologie in maniera tale che i fornai potessero realizzarlo senza stravolgere i moderni ritmi di lavorazione.

 Questa fase ha richiesto un assiduo lavoro a stretto contatto con i panificatori per far apprendere tecniche che alcuni di loro avevano dimenticato o non conoscevano nemmeno. Dopo svariate prove si è arrivati al prodotto che corrispondeva alle aspettative.

La qualità di questo progetto ha permesso la pubblicazione di un estratto dell’elaborato sulla rivista nazionale di settore “Tecniche Molitorie” di Dicembre 2007.

 Naturale evoluzione è stato stipulare di una convenzione di ricerca con l’Università di Bologna “Campus di Scienze e Tecnologie alimentari” dove vengono coordinate attività incentrate sull’utilizzo di lieviti allo stato liquido. La ricerca è andata in questa direzione perché dalle ricerche precedenti è emerso che le notevoli differenze riscontrate tra i diversi pani prodotti, dai diversi fornai, aveva origini tecnologiche pertinenti alla gestione del lievito madre utilizzato per la produzione del filone Terra di San Marino. L’utilizzo di lieviti standardizzati permetterà ”forse” di ridurre le notevoli differenze tra i pani prodotti dai panificatori ed eliminare difetti derivanti dalla cattiva gestione del lievito madre

 

FILONE “TERRA DI SAN MARINO”
È solo quello con il bollino!

Il pane è sicuramente l’alimento più comune, più antico e solo apparentemente semplice: una miscela di farina, acqua, lievito con l’aggiunta o meno di sale e grasso. In realtà è un’arte che si è affinata nei secoli, con il miglioramento delle conoscenze e delle tecnologie, arrivando a presentarsi in numerosissime forme, modi, idee e tradizioni in ogni località e paese del mondo.

Il progetto del Filone “Terra di San Marino” portato avanti dalla Cooperativa Ammasso Prodotti Agricoli, che dagli anni ’80 raccoglie e commercializza i cereali coltivati a San Marino, è molto più articolato e complesso di quello che può apparire. Innanzitutto la scelta e la ricerca delle materie prime migliori e delle tecniche di produzione a minor impatto ambientale. Il grano coltivato nel territorio di San Marino, destinato alle produzioni certificate del Filone “Terra di San Marino”, appartiene alla varietà Bologna e Paderno, particolarmente indicate e apprezzate per l’ottima qualità degli sfarinati. Una volta raccolto il grano viene poi conservato con metodi naturali.

Filone e Coppia Terra di San Marino sono prodotti nel territorio della Repubblica di San Marino e devono rispondere alle seguenti modalità e criteri di produzione:

  • Farina di grano tenero tipo “0” e integrale, ottenuta esclusivamente con “Grano tenero Terra di San Marino” prodotto nel rispetto di quanto previsto dallo specifico disciplinare di produzione approvato*.
  • Acqua potabile,
  • Lievito “di birra”
  • Lievito madre e/o biga (pasta acida)
  • Sale comune (NaCl)
  • Olio extravergine di oliva
  • Strutto di puro suino (solo per la coppia)
  • Malto

È severamente vietato l’uso di ingredienti contenenti organismi geneticamente modificati (OGM).

bollino al Glutine Terra di San MarinoFilone e Coppia Terra di San Marino sono contrassegnati al momento dell’immissione al consumo con un bollino di glutine sul quale è stampato il marchio Terra di San Marino.

*I punti salienti del disciplinare di produzione “Grano Tenero Terra di San Marino”, dal quale è ricavata la farina utilizzata per la produzione dei prodotti da forno, sono:

grano e cereali

Coltivazione

Il grano viene coltivato esclusivamente su terreni dove sono rispettati gli avvicendamenti agronomici di erba medica, grano, orzo. In questo modo viene diminuito lo sfruttamento ed impoverimento dei terreni.

Raccolta e stoccaggio

Il grano è raccolto separatamente e destinato a silos, debitamente predisposti, solo dopo aver controllato determinate caratteristiche fisiche (% proteica, peso specifico, umidità, impurità). Durante tutta la fase di stoccaggio non vengono utilizzati prodotti chimici per contrastare l’attacco di infestanti (artropodi) che viene contrastata unicamente insufflando aria fredda (nei silos) in grado di rallentarne e contrastarne la nascita, crescita e riproduzione degli insetti.

Molitura

Viene effettuata in Repubblica con moderni molini a laminatoi. Il grano è lavorato in cicli separati per evitare la “contaminazione” del grano Terra di San Marino con altri grani non certificati. La farina derivante dal processo di macinazione è confezionata in sacchi contrassegnati dal logo consorziale. La farina così ottenuta viene consegnata ai fornai convenzionati.

Tecnologia di panificazione

La fermentazione acida (lievito madre e biga) utilizzata come tecnologia di panificazione, garantisce una maggiore digeribilità e conservazione, nonché migliori caratteristiche organolettiche del pane.

La produzione di “Filone e Coppia Terra di San Marino” deve avvenire separatamente o in momenti diversi rispetto al resto della produzione riguardo alle fasi di: impasto, lavorazione e cottura.

 

filone e coppia terra di san marino

PIADINA "TERRA DI SAN MARINO"

La “Piadina Terra di  San Marino”  è prodotta e confezionata nel territorio della Repubblica di San Marino;

Gli  ingredienti consentiti nella preparazione della “Piadina Terra di San Marino” sono:

 

  • Farina di grano tenero di tipo “0” e “00”, ottenute esclusivame nte con “Grano tenero Terra di San Marino” prodotto nel rispetto di quanto previsto dallo specifico disciplinare di produzione approvato.
  • Acqua potabile
  • Agenti lievitanti
  • Sale comune (NaCl)
  • Olio extravergine di oliva Terra di San Marino
  • Farina di mais
  • Miele Terra di San Marino
  • Latte fresco intero pastorizzato

Processo  di  produzione

La produzione di “Piadina Terra di San Marino” deve avvenire separatamente o in momenti diversi rispetto al resto della produzione, in particolare per le fasi di: impasto, formatura e cottura.

Non è consentita la surgelazione della piadina o l’adozione di altri sistemi, sia c h imi c i c h e fi s i c i , d i conservazione, fatto salvo il confezionamento del prodotto in atmosfera modificata (CO2 e/o N in miscela) senza l’impiego di conservanti.

L’utilizzo di materie prime di qualità e le pratiche di trasformazione artigianali garantiscono un prodotto di qualità superiore nonché migliori caratteristiche organolettiche.

La piadina deve essere conservata in frigorifero a temperatura compresa tra 0° e 4°C.

 

FARROTTO “TERRA DI SAN MARINO”

FARROTTO

Il farro è coltivato nelle aziende agricole all’interno della Repubblica di San Marino.

Il Farrotto è prodotto interamente con farina di farro integrale e non contiene grassi idrogenati.  

Gli ingredienti consentiti nella preparazione della “ Farrotto Terra di San Marino” sono:

  •  Farina di farro integrale, ottenuto esclusivamente con “Farro Terra di San Marino” prodotto nel rispetto di quanto previsto dallo specifico disciplinare di produzione approvato.
  •  Zucchero
  •  Mandorle bianche
  •  Agenti lievitanti
  •  Burro
  •  Uova  
  •  Scorza d’arancia candita
  •  Cannella, vaniglia

 

Durante tutta la fase di stoccaggio non vengono utilizzati prodotti chimici per contrastare l’attacco di infestanti (artropodi) che viene contrastata unicamente e insufflando aria fredda (nei silos) in grado di rallentarne e contrastarne la nascita, crescita e riproduzione degli insetti.  

Processo  di  produzione

 La produzione del “ Farrotto Terra di San Marino” deve avvenire separatamente o in momenti diversi rispetto al resto della produzione riguardo alle fasi di: impasto, lavorazione e cottura.

Una volta iniziato il processo di produzione non può essere interrotto fino all’ottenimento del prodotto finito pronto per l’immissione al consumo. 

Non è consentita la surgelazione o l’adozione di altri sistemi, sia chimici che fisici, di conservazione, fatto salvo il confezionamento del prodotto in atmosfera modificata (CO2 e/o N in miscela) senza l’impiego di conservanti.

  I prodotti del territorio incontrano l’abilità degli “artisti” fornai:

sulla tavola la tradizione del pane e l’eccellenza dei dolci natalizi

Nell’aria, oltre al profumo,
ai colori e alle forme, la
sottile voce inconfondibile
del cantautore Francesco De
Gregori: “Mangiamo pane e
castagne, come una poesia,
perduta nella memoria dai
tempi di scuola”. Perché il
pane è poesia, amore, arte.
E’ una tradizione – memoria
di un passato che affonda
le radici anche nel presente
- che si lega al gesto meraviglioso
della tavola, che
nasce di notte - nei forni –
per vivere durante il giorno.
E’ una tradizione che porta
avanti con passione anche
il Consorzio Terra di San
Marino, che dalla sua nascita
ha come scopo quello di
valorizzare i prodotti tipici del
territorio.

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La decantava anche il poeta Giovanni Pascoli: è la piada, cibo tradizionale
che la R&M di San Marino oggi produce anche in una versione “leggera”

Piada, piê, pièda o pìda, poco importa. E’, per dirla con le parole del poeta Giovanni Pascoli, “il pane, anzi il cibo nazionale dei romagnoli”. In realtà, storicamente lo era innanzitutto per i più poveri. Oggi la piada è un biglietto da visita del territorio, un cibo esportabile, riconosciuto il tutto il mondo, che ha una sua storia – prestigiosa, fatta di tradizioni, di ingredienti e di mani sapienti che la lavorano – anche nella Repubblica di San Marino. Marchiate “Terra di San Marino”, le piadine della R&M sono prodotti genuini che, nel tempo, hanno saputo incontrare le nuove esigenze dei palati più fini e delicati. “Ho iniziato nel 1986......

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Dalla spiga di grano alla farina:i processi di no degli ingredenti più uyilizzati nella cucina (e anche nelle mense scolastiche del Titano)


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La fermentazione acida (lievito madre e biga) utilizzata come
tecnologia di panificazione, garantisce una maggiore digeribilità e
conservazione, nonché migliori caratteristiche organolettiche del pane.
*I punti salienti del disciplinare di produzione “Grano
Tenero Terra di San Marino”, dal quale è ricavata la
farina utilizzata per la produzione dei prodotti da forno,
sono:
La produzione di “Filone e Coppia Terra di San Marino” deve
avvenire separatamente o in momenti diversi rispetto al resto della
produzione riguardo alle fasi di: impasto, lavorazione e cottura.

Ultimo aggiornamento (Domenica 24 Aprile 2011 10:02)

 

PostHeaderIcon Cooperativa Allevatori Sammarinesi

logo allevatori sammarinesi

OGNI CARNE HA UN SUO PROFILO

LA NOSTRA É  INCONFONDIBILE

 

 

La Cooperativa Allevatori conta 50 allevatori che allevano in territorio capi bovini.

Vengono macellati circa 800 capi all’anno.

Opera per produrre carni di altissima qualità, selezionata e di elevato livello nutritivo, per collocare sul mercato un alimento sano e genuino. Ha attivato alcuni punti vendita, completando così  il ciclo naturale "dal produttore al consumatore", adottando il certificato di garanzia o di rintracciabilità.

San Marino è stato, quindi, attraverso questa esperienza, precursore della sicurezza alimentare a tutela del consumatore.

 

 

La struttura già consolidata della cooperativa allevatori Sammarinesi permette di gestire l’intera filiera: dall’allevamento dei bovini, macellazione, sezionamento e vendita al consumatore finale.


 

Le carni prodotte sono conformi ai disciplinari di produzione  “Carne Bovina Pregiata e Garantita”.

Cooperativa allevatori fiorentine

 

Il consorzio Terra di San Marino, in collaborazione con la Cooperativa Allevatori Sammarinesi, ha implementato un sistema di rintracciabilità elettronica capace di ricostruire il percorso che il capo ha fatto dalla nascita fino alla vendita al consumatore finale.

La rintracciabilità elettronica è un valido strumento per la valorizzazione del prodotto e soprattutto per l’informazione del consumatore. Il consumatore che acquista la carne presso un punto vendita autorizzato dalla Cooperativa Allevatori Sammarinesi riceve tutte le informazioni relative all’animale da cui la carne proviene.

 

Sull'etichetta vengono riportate tutte le informazioni commerciali di un normale scontrino da banco, con l'aggiunta dei dati relativi all'origine della carne “carta d’identità”:

  •     numero di lotto di carne bovina in vendita;
  •     paese di nascita dell’animale o denominazione;
  •     denominazione e sede dell'azienda in cui ha avuto luogo tutta la fase d'ingrasso;
  •     numero di identificazione dell'animale;
  •     categoria;
  •     sesso;
  •     razza;
  •     data di macellazione;

 

Come funziona il sistema di rintracciabilità elettronica:

Nella fase di macellazione tutte le informazioni, disponibili nella “carta d’identità”, sono inserite in un terminale elettronico e trasmesse, attraverso circuito informatico, ad un server che le trasmetterà poi ad un computer presente nel punto vendita (macelleria). Il computer in macelleria, collegato alle bilance, trasmette ad ogni emissione di scontrino le informazioni relative alla carne acquistata ed il quantitativo venduto viene automaticamente scalato dal quantitativo disponibile.

 

Oltre al sistema di rintracciabilità elettronico il Consorzio Terra di San Marino esegue a campione delle analisi sulla matrice carne. Vengono controllati i valori di alcuni parametri importanti del punto di vista nutrizionale e indice di qualità della carne, quali:

-           pH                                                       fra 5.2 e 5.8

-           ceneri  (sul t.q.)                                    inferiore al 2%

-           proteine (sul t.q.)                                  maggiore del 20%       

-           grasso                                                 compreso fra il 3 e il 6%

-           colesterolo                                          inferiore a 65 mg/100g

-           collagene                                             inferiore al 2%

 

Dentro le stalle della Cooperativa Allevatori: la carne bovina pregiata

e garantita della limousine e delle razze autoctone sulla tavole del Titano

L’esperienza di entrare in una stalla è qualcosa di unico:
pervade l’aria un odore dei tempi andati, di una passione
per un mestiere che spesso viene tramandato da padre in figlio.
Nel trentennale della nascita della Cooperativa Allevatori della Repubblica di San Marino (che ad oggi racchiude
circa 50 allevatori) il Direttore Edoardo Angelini e il Vicepresidente Romano
Francioni hanno aperto le porte al loro universo: un viaggio che parte dalla paglia per arrivare – dopo circa un anno e mezzo o due – nelle tavole dei cittadini del Titano.


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trasforma circa 14.000 quintali di uve di vitigni tradizionali quali Sangiovese, Biancale, Moscato, Ribolla, Canino, Cargarello, e di vitigni introdotti quali Chardonnay, Pinot, Cabernet – Sauvignon, Merlot, Ancellota.

Con l’istituzione del Marchio di identificazione di origine “San Marino” si garantisce la provenienza e la qualità delle uve e dei vini bianchi Biancale e Roncale, dei vini rossi Brugneto e Tessano, dei vini aromatici Moscato e Moscato spumante.

I vini sammarinesi hanno avuto riconoscimenti internazionali come la Medaglia d’Argento all’11° Concorso Mondiale (40 Nazioni, 4.275 vini) di Bruxelles 2004 con il “Tessano”.
Il vino sammarinese è oggetto d’esportazione, principalmente in Svizzera.

Fig. 2 – Marchio di Stato per il vino ad identificazione d’origine

Ultimo aggiornamento (Mercoledì 16 Novembre 2011 18:14)

 
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