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OGNI CARNE HA IL SUO PROFILO

LA NOSTRA É  INCONFONDIBILE

La Cooperativa Allevatori conta circa 30 allevatori che allevano in territorio capi bovini.

Vengono macellati circa 800 capi all’anno.

Opera per produrre carni di altissima qualità, selezionata e di elevato livello nutritivo, per collocare sul mercato un alimento sano e genuino. Ha attivato alcuni punti vendita, completando così  il ciclo naturale "dal produttore al consumatore", adottando il certificato di garanzia o di rintracciabilità.

San Marino è stato, quindi, attraverso questa esperienza, precursore della sicurezza alimentare a tutela del consumatore.

 

La struttura già consolidata della cooperativa allevatori Sammarinesi permette di gestire l’intera filiera: dall’allevamento dei bovini, macellazione, sezionamento e vendita al consumatore finale.

 

 

Le carni prodotte sono conformi ai disciplinari di produzione  “Carne Bovina Pregiata e Garantita”.

Cooperativa allevatori fiorentine

 

Il consorzio Terra di San Marino, in collaborazione con la Cooperativa Allevatori Sammarinesi, ha implementato un sistema di rintracciabilità elettronica capace di ricostruire il percorso che il capo ha fatto dalla nascita fino alla vendita al consumatore finale.

La rintracciabilità elettronica è un valido strumento per la valorizzazione del prodotto e soprattutto per l’informazione del consumatore. Il consumatore che acquista la carne presso un punto vendita autorizzato dalla Cooperativa Allevatori Sammarinesi riceve tutte le informazioni relative all’animale da cui la carne proviene.

Sull'etichetta vengono riportate tutte le informazioni commerciali di un normale scontrino da banco, con l'aggiunta dei dati relativi all'origine della carne “carta d’identità”:

  • numero di lotto di carne bovina in vendita;
  • paese di nascita dell’animale o denominazione;
  • denominazione e sede dell'azienda in cui ha avuto luogo tutta la fase d'ingrasso;
  • numero di identificazione dell'animale;
  • categoria;
  • sesso;
  • razza;
  • data di macellazione;

 

Come funziona il sistema di rintracciabilità elettronica:

Nella fase di macellazione tutte le informazioni, disponibili nella “carta d’identità”, sono inserite in un terminale elettronico e trasmesse, attraverso circuito informatico, ad un server che le trasmetterà poi ad un computer presente nel punto vendita (macelleria). Il computer in macelleria, collegato alle bilance, trasmette ad ogni emissione di scontrino le informazioni relative alla carne acquistata ed il quantitativo venduto viene automaticamente scalato dal quantitativo disponibile.

Oltre al sistema di rintracciabilità elettronico il Consorzio Terra di San Marino esegue a campione delle analisi sulla matrice carne. Vengono controllati i valori di alcuni parametri importanti del punto di vista nutrizionale e indice di qualità della carne, quali:

-           pH                                                       fra 5.2 e 5.8

-           ceneri  (sul t.q.)                                    inferiore al 2%

-           proteine (sul t.q.)                                  maggiore del 20%

-           grasso                                                 compreso fra il 3 e il 6%

-           colesterolo                                          inferiore a 65 mg/100g

-           collagene                                             inferiore al 2%

 

Dentro le stalle della Cooperativa Allevatori: la carne bovina pregiata

e garantita della limousine e delle razze autoctone sulla tavole del Titano

L’esperienza di entrare in una stalla è qualcosa di unico:
pervade l’aria un odore dei tempi andati, di una passione
per un mestiere che spesso viene tramandato da padre in figlio.
Nel trentennale della nascita della Cooperativa Allevatori della Repubblica di San Marino (che ad oggi racchiude
circa 50 allevatori) il Direttore Edoardo Angelini e il Vicepresidente Romano
Francioni hanno aperto le porte al loro universo: un viaggio che parte dalla paglia per arrivare – dopo circa un anno e mezzo o due – nelle tavole dei cittadini del Titano.

 

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trasforma circa 14.000 quintali di uve di vitigni tradizionali quali Sangiovese, Biancale, Moscato, Ribolla, Canino, Cargarello, e di vitigni introdotti quali Chardonnay, Pinot, Cabernet – Sauvignon, Merlot, Ancellota.

Con l’istituzione del Marchio di identificazione di origine “San Marino” si garantisce la provenienza e la qualità delle uve e dei vini bianchi Biancale e Roncale, dei vini rossi Brugneto e Tessano, dei vini aromatici Moscato e Moscato spumante.

I vini sammarinesi hanno avuto riconoscimenti internazionali come la Medaglia d’Argento all’11° Concorso Mondiale (40 Nazioni, 4.275 vini) di Bruxelles 2004 con il “Tessano”.
Il vino sammarinese è oggetto d’esportazione, principalmente in Svizzera.

Fig. 2 – Marchio di Stato per il vino ad identificazione d’origine

Ultimo aggiornamento (Lunedì 06 Novembre 2017 10:16)

 
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