PostHeaderIcon Fabbrica del Gusto: prima serata conclusa con un frutto “di-vino”.

Eventi - Laboratori del Gusto
clusa la prima serata de La Fabbrica del Gusto, il ciclo di incontri organizzati dal Consorzi Terra di San Marino in collaborazione con l’Ente Cassa Faetano, con l’obiettivo di insegnare a valutare e riconoscere, attraverso l’uso dei cinque sensi, le caratteristiche “buone” del cibo.

A fare gli onori di casa ai 35 partecipanti il Presidente del Consorzio Terra di San Marino: “ l’ interesse e le richieste di poter partecipare ai nostri laboratori sono state tantissime, oltre 150- afferma Flavio Benedettini- questo è per noi e per tutte le cooperative agricole che rappresentiamo, motivo di gioia ed inoltre sottolinea il desiderio dei consumatori di conoscere e riconoscere quello che finirà sulle loro tavole. Date le tante richieste confermo l’impegno del Consorzio ad organizzare altri turni della Fabbrica del Gusto al fine di dare a tutti la possibilità di partecipare”.

Tema del primo incontro il vino e l’enologia, sul quale si sono espressi i docenti della serata : il dott. Bugli, dietista del servizio dietologico dell’ISS, il quale ha sottolineato i benefici del vino sull’organismo, gli effetti protettivi cardiovascolari ed antiossidanti, sottolineandone la necessità di un consumo moderato.

A prendere la parola il direttore del Consorzio Vini Tipici, dott. Gobbi, il quale ha evidenziato come la qualità del vino la si “crea” in primis in campo, ovvero studiando le caratteristiche organolettiche dei terreni, da queste la scelta dei vitigni che produrranno, date anche le condizioni climatiche e l’altitudine, le migliori uve possibili, infine la mano dell’uomo per la cura ed il rispetto delle viti. Mostrate le varie fasi della vinificazione distinte in produzioni di vini rossi e vini bianchi, vini giovani passati in acciaio oppure vini più corposi ed importanti fatti invecchiare in barrique di rovere.

Ed infine dalla teoria alla pratica, la degustazione guidata grazie all’aiuto del sommelier professionista che ha spiegato come riconoscere i colori ed sentori tipici di vini giovani, riconoscibili da colori brillanti e sentori di frutti e fiori più acerbi e vivaci, e di vini invecchiati con colori più ambrati e sentori di frutti più morbidi e maturi.

Accorgimenti ed indicazioni tali da offrire ai consumatori strumenti per poter riconoscere e scegliere prodotti che al meglio rispecchiano le loro necessità. Prossimo appuntamento mercoledì prossimo con tema “Liscio come l’Olio”

per vedere tutta la fotogallery :

GALLERY 1  e GALLERY 2


Attachments:
FileDescrizioneFile size
Download this file (CCF20102010_00001.jpg)scheda diestista _vino1 132 Kb
Download this file (CCF20102010_00000.jpg)scheda diestista _vino2 116 Kb
Download this file (CCF20102010_00002.jpg)scheda diestista _vino3 50 Kb